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Totti-Dzeko ‘bruciano’ la Champions: club colpevole!

Soccer: Serie A; Atalanta - Roma

di Romana Collina - La è una sola: Totti lascerà la Roma: Emirati Arabi o Stati Uniti…
Valerio Mastandrea è stato più bravo di Pallotta:”Il caso Totti-Spalletti è un grave problema di famiglia, troppo complicato prendere posizione”.
Ha radici lontane, nel passato che non si dimentica e ha inquinato il presente.
Mancano 5 giornate, decisive le pme 2: in 7 giorni Roma saprà, la Champions è indispensabile…con coraggio si sarebbe potuto arrivare prima a risolvere le questioni Garcia e Totti che hanno bruciato la stagione.
Spalletti è determinato ad andare avanti, sarebbe disposto a chiedere Totti fuori rosa. A Trigoria, summit decisivo con Baldissoni e .

Incontro sulla questione comunicazione: il dualismo Dzeko-Totti ha sorpreso.
Dzeko ha fatto di per alimentare le recriminazioni sul suo conto. Spalletti stavolta non lo ha risparmiato…
“Era partito bene, poi il sbagliato a fine primo tempo lo ha avvolto in una cappa di pessimismo. Ma siamo tutti solidali con lui, è centrale nel progetto Roma e andremo avanti con lui”, così ha provato a salvarlo .

Dzeko ha limiti tecnici e di personalità. e Bundesliga lo seguono. È solo lo scenario post Bergamo di una Roma che in 90 minuti ha lasciato punti e speranze Champions. Perotti falso nove, da mercoledì, diventa una necessità non una scelta.

Il ha ricostruito la rissa Totti-Spalletti. Il tecnico rientrato negli spogliatoi, avrebbe accusato la squadra: “Sono dieci anni che non vincete niente e che fate figure di merda”. Davanti le telecamere, Spalletti ha poi parlato esplicitamente di Totti: “Dzeko? Soffre del paragone con Totti, dualismo che fa la piazza: tutti vogliono Totti e di conseguenza Dzeko non deve giocare. Totti è un grandissimo, Dzeko anche, questo è il messaggio che deve passare. Il dualismo demotiva Dzeko che certamente può fare meglio di quello che ha fatto oggi. Abbiamo vinto 9 partite giocando anche senza Totti, quindi va bene così. Totti non ha salvato niente, la partita l’ha salvata la squadra. Lui ha calciato in porta come l’altra volta, ha dato un buon pallone, se ne dava 3 ne facevamo tre. Gliela hanno preparata bene, lui ha questi tiri e ha fatto un gran e ci ha dato la possibilità di pareggiare la partita. Fa parte della squadra e fa il lav che deve fare tutta la squadra. Quel Totti lo fa anche fra 3 anni, ma sono altre le cose che non vengono portate alla luce. Se ci lavorate un pò, vedrete che usciranno”.

Lavorandoci come suggerisce Spalletti ne esce che il futuro di Totti ha spaccato lo spogliatoio. Roma è una piazza terribile, dove l’ambiente distrugge le squadre con l’idolatria per i romani. E così per Totti e De , che hanno fatto il l tempo, dato tanto, ricevuto tanto.
Spalletti è tornato per vincere lo scudetto. Impossibile se lo spogliatoio disturba creando gerarchie non sottoposte all’allenatore.
In questa storia, Pallotta si è dimostrato debole e timso della piazza, già infuocata dalla protesta della .
La Roma ha sprecato 2 occasionissime con Bologna e , le avesse vinte – come possibile per i valori tecnici della squadra – oggi sarebbe a -1 dal Napoli, potendosi giocare il secondo posto nello scontro diretto del 25 aprile.
Per questo Spalletti è imbestialito. Per questo è sbottato dopo lo spreco di un pareggio recuperato per i capelli dopo aver regalato all’ 2 di vantaggio.

SMENTITA. Come spesso succede in questi casi, arriva la smentita da parte di Luciano Spalletti tramite il sito della Roma: “Quanto leggo mi sorprende molto visto che, essendo stato espulso, non sono rientrato nel sottopassaggio con i calciatori. Ho atteso i giocatori nello spogliatoio e ovviamente ho avuto delle cose da dire visto che non ero contento di come è andata la partita. Smentisco nel modo più categorico che ci sia stata una lite o peggio ancora un confronto fisico con chiunque dei miei calciatori. Io non metto le mani addosso ai miei giocatori. Adesso basta perdere tempo, da domani al lav per la gara contro il ”.