ULTIM'ORA

Totò, 17° per dire arrivederci: con 193 gol è nella storia!

Soccer: Serie A; Udinese-Sampdoria

di Ladila Moretti - Totò, e spettacolo al Friuli nell’ultima di stagione: 3 , 17° in campionato, 193° in . 37 anni a ottobre, Di è di diritto tra i campioni del calcio no di tutti i tempi.
La classifica cannonieri lo dice chiaro: il bomber di Guidolin chiude alla pari con pagato 40 milioni di euro. Qualcuno dovrà rsi.

Udinese-Sampdoria, pirotecnico 3-3 con Di assoluto protagonista. E’ impossibile che un giocatore ancora integro come dimostra di essere, in grandi di segnarne 3 dopo una stagione così logorante possa smettere.
“Dedico la tripletta a mia moglie ed i figli che mi sono sempre vicini. Al pubblico. Guidolin e compagni e alla famiglia Pozzo che mia ha permesso di restare a Udine”. Totò porta il pallone della partita a casa, ha la maglia della Samp come corona, e saluta il Friuli con un abbraccio al mister, uno dei segreti di una carriera senza fine.
Già Guidolin, l’annuncio più bello sarebbe e sarà continuare insieme come hanno chiesto i si: Guido e Totò restate ancora un po’!
Guido al secondo ha lustrato le scarpe al suo bomber più amato, doveroso ringraziamento al comopagno di mille battaglie. Anche stavolta l’Udinese ha vinto il suo : fucina di talenti da vendere, squadre reinventate ogni anno con l’0obiettivo di stupire facendo passarella per i .

Totò ‘chioccia’ ineguagliabile ne ha battezzati tanti: quest’anno Muriel e Niko Lopez, ma anche Scuffet che gli parla con il lei.
Udine è la sua Nazionale anche quando ci è andato per davvero. E’ il sui mondo, scoperto dopo Empoli, arrivato emigrante da napoli e dintorni.
Di è un talento purissimo, che ha difeso l’idea vincente della provincia sapendo dire no anche alla .

Per questo continuerà ancora un anno, magari per prepararsi a fare il Mister con Guidolin Direttore Tecnico. Udine sarebbe felice, i Pozzo pure.
Basta dirselo chiaro e programmare il futuro. Cosa che a Udine fanno meglio di tutti!

Ecco l’ultima partita di Totò, almeno per quest’anno…
Prima occasione per i blucerchiati al 3′: Gabbiadini, servito in area da Okaka, calcia alto da buona posizione. Più preciso Fernandes due minuti dopo: Fiorillo ne respinge il con un gran riflesso. Al 7’ è Brkic ad essere chiamato in causa per ribattere un rasoterra di Soriano. Al minuto 10 il vantaggio ospite: cross di Gabbiadini e perfetto stacco di testa di Okaka, per l’1-0 Samp. Al 14’ inizia il Di show: diagonale che Fiorillo intercetta di piede. Al 26’ il capitano bianconero, con una perfetta parabola su punizione da 25 metri, firma l’1-1. Sei minuti più tardi il raddoppio: Pereyra, favorito da una caduta di Mustafi, entra in area indisturbato e serve a Totò l’assist per un facile 2-1. Al 40’ doppia chance ancora per Di in contropiede ma prima Fiorillo, poi il palo gli negano la tripletta. Minuto 43: altra punizione del numero bianconero ma stavolta la palla esce sfiorando la traversa. La ripresa non è da meno del primo tempo in quanto emozioni: i blucerchiati partono fortissimo e ribaltano il match nel giro di pochi minuti. Al 53’ Eder scatta sul filo del fuorigioco e batte Brkic per il 2-2. Minuto 55: Okaka serve Soriano che, scartato il portiere, segna a porta vuota il 3-2. L’Udinese va in confusione ma quando i blucerchiati calano, ne approfitta per riversarsi in attacco. Riprende il duello Di -Fiorillo: il portiere doriano, oltre a un paio di conclusioni di Badu, salva sul capitano bianconero all’81’ e all’87’. A mandare in Totò ci pensa… Wszolek: un folle retropassaggio del polacco permette al numero 10 bianconero di scattare verso la porta e battere Fiorillo per il definitivo 3-3 al minuto 88.