ULTIM'ORA

Tornano Gonzalo e Pepe, il San Paolo contesta ADL!

536d2c4a-higuain-reina

di Nino Campa - Più di sarà contestazione contro ADL! Poi si penserà a schierarsi pro o meno e Reina…
L’esordio casalingo del è subito big match, dove è pronto a giocare la prima partita ufciale in rossonero dopo aver esaltato i azzurri dal 2013 al 2016, per poi punirli da ex.

Non solo: la prima davanti al proprio pulico di Ancelotti sarà contro il ‘suo’ Milan, che sderà 17 anni dopo l’ultima volta e tanti trofei alzati insieme. Nove anni dopo l’addio alla ritrovando Maldini e Gattuso.

-Milan, sabato sera ore 20.30, non è partita normale: lo sa bene anche Pepe Reina che in estate ha scelto il Diavolo, ‘cacciato’ da De Laurentis!

Storie che si intrecciano e che trovano nel contestato – e con lavori in corso – di un palcoscenico intrigante. La bella vittoria all’esordio degli azzurri dopo essere andati sotto in casa della Lazio ha portato una certa tranquillità, ma di fronte c’è un Milan rinnovato e soprat lui, Gonzalo , l’eroe diventato bestia nera colorandosi di bianconero nelle scorse due stagioni. 91 gol in 146 presenze con la maglia del con tanto di record in una singola stagione di (36 gol in 35 partite), spazzato via dal passaggio – mai perdonato – alla Juventus. Da lì la storia ha preso una piega opposta e sempre subissato da schi e insulti di ogni tipo, il Pipita ha sempre trovato il modo di segnare da ex dedicando la personale rivincita sul campo al suo ex presidente che sabato, chissà, cercherà nuovamente in tribuna. In sei incontri giocati contro il da ex, ha trovato il gol in cinque occasioni: praticamente una certezza che i del Milan sperano possa essere confermata nonostante il cambio ctico.

Ma -Milan non è solo , anzi. Sulla panchina azzurra c’è una gura ingombrante per i ricordi rossoneri, quel Carlo Ancelotti che per la prima volta è tornato in da allenatore dopo una serie di trion alla guida del Milan. “Non sarà mai un avversario” lo ha celebrato la società rossonera sul proprio sito net, ma 17 anni dopo l’ultima volta (era il 2001 e allenava la Juventus) al schio nale gli stati d’animo saranno diversi. Uno scherzo del destino, l’ennesima emozione per Carletto che da quando è tornato non parla d’altro tra passato, presente e futuro, cercando comunque lo sgambetto al Diavolo e a Rino Gattuso, protagonista di tanti video trionfali ed esultanze virali in passato.

Inne c’è Reina, un napoletano spagnolo “costretto” ad andare via dal per via dei problemi con De Laurentiis dopo aver disputato 182 partite da protagonista dal 2013 al 2018. Uomo del popolo, giocatore che ha vissuto in tutti i suoi aspetti al di fuori del campo e che per questo, assicurano dalla città campana, a differenza del Pipita sarà accolto in maniera trionfale. Nella battaglia tra lo spagnolo e il presidente, la curva ha scelto il portiere. Partirà dalla panchina, ma gli applausi e un po’ di commozione – siamo certi – non mancheranno. Per tutti, a quanto pare.