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Thohir, 3 mosse: Osvaldo-Medel, Hernandez, la tv.

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di Nina Madonna – Ancora due , lo dice : “Mancano un centrocampista e un attaccante per arrivare a ventidue giocatori. Serve una rosa per tre competizioni con giocatori grintosi e determinati”. La tournée? “Abbiamo perso solo ai rigori con lo United, la squadra mi è piaciuta anche col Real”.

Pablo Daniel Osvaldo è dell’. Questione di ore. Arriva in prestito gratuito dal Southampton, in cambio del prestito altrettanto gratuito di Taider agli inglesi.

A giugno 2015, i riscatti reciproci: dipende da come andranno. Osvaldo ha avuto l’ok di Mazzarri, preoccupato dalla competizione con . Ma davanti l’ aveva solo e , un problema.

L’ non si ferma su Medel e Hernandez.
L’attaccante cano dello United piace a ma anche a Diego Simeone per l’Atletico Madrid: resta l’obiettivo d’attacco anche dopo Osvaldo.
Tra e United c’è di mezzo e ci sono passi avanti.
Con Medel, invece, c’è l’accordo col giocatore nonostante Galatasaray e Swansea.

è soddisfatto… “Quasi al completo, manca ancora un mediano e una punta. Abbiamo giocatori che sono veri leader, non solo Vidic. Anche Dodò è ottimo e M’Vila ha esperienze in diverse leghe. Le idee sono chiare. Ora perdere non importa, bisogna costruire, i punti arriveranno”.

Mazzarri tra 3-5-2 e difesa a 4: “Mazzarri ha carattere forte, è importante che lo sia anche la squadra. A tre Vidic e Ranocchia offrono solidità, ma anche Andreolli ha fatto bene quando è entrato. La squadra offre più opzioni, in fascia e a centrocampo: Dodò, Nagatomo, D’Ambrosio, Jonathan, Mbaye… e poi ci sono ottimi attaccanti. Miglioreremo ancora, sono ottimista”.

L’obiettivo è giocarsela: “, e ntus si sono rinforzate. Vogliamo lote con loro in campionato”.

Continua la rivoluzione in società: “Con grandi professionisti stiamo costruendo l’ competitiva ovunque, non solo in campo. Bolingbroke assicura per un management più forte. Lavorerà con Fassone e Ricci. Chi ha lavorato alla Apple può farlo anche all’. Bolingbroke è perfetto nella gestione media e ha esperienza. Non copio il Manchester United, l’ ha la sua identità. Ma la televisione conta molto e ci stiamo lavorando”.

E poi c’è Zanetti, una garanzia.