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Thohir attacca: cercato da altri club, Mazzarri ok!

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di Nina Madonna - “Datemi 3 anni”, Erick si è messo nell’angolo da solo. Tre anni sono un infinità, ma il tempo passa e le promesse restano.
Tre anni per cosa? non parla di scudetto: sembra De Laurentis quando acquistò il Napoli…voleva cambiare il calcio italiano; usa lo stesso timing di Barbara Berlusconi, 3 anni per la rinascita. Magari resusciteranno tutti insieme.

Appena atterrato per Inter-Udinese, spara la prima proposta studiata in Indonesia: “Big match di sabato ore 15 per il mercato asiatico. Bisogna aprire gli occhi agli altri presidenti, qualcosa può cambiare dal 2015/2016. Esportando la come gli sport americani, magari con la prima partita di campionato a New York”.
In tutto questo dov’è l’Inter?
“Serve un top player, uno tra Morata, Dzeko e Torres. Handanovic? La sua cessione non è in programma. Evra? Nessuno contatto. Sagna? Ha scelto la ”.
L’Atalata fa ancora male: “Triste non arrabbiato, no problem con ”.

Sogni e chimere: per aprire quella porta impara prima a chiudere e poi a disserrare… Mago Merlino ha la ricetta chiara: metti prima a posto le cose di casa tua poi esci allo scoperto!
Le cose di casa-Inter sono pesanti, i dubitano ma si accredita: “In tanti club mi hanno cercato, anche un’altra squadra italiana prima dell’Inter, di cui non posso svelare il nome. Io sono interista da sempre quando si è aperta questa possibilità mi è sembrato un sogno”.

Tre anni, per far cosa?
“I tre punti fondamentali sono: 1.Club sano a livello finanziario 2.Competitività internazionale. 3.Visibilità globale. Tutti devono vederci in tv. A luglio andremo in tournée negli Stati Uniti, ho venduto le partite dell’Inter a una televisione indonesiana che non è mia. ha ammesso che prima del mio arrivo non era stato esplorato il mercato estero, mi giocherò i miei contatti in Asia e Usa. Poi tra 2 mesi partirà una nuova piattaforma digitale. Ma per triplicare i ricavi e il monte ingaggi che permettono i top player, serviranno due o tre anni”.

I Top Player, cruccio di tutti. Se non offri vetrina Chjampions e stipendi adeguati non se ne parla. Come si fa?
“All’Inter non c’è un tetto di 2,5 milioni a giocatore, ma un tetto di rosa. Serve equio costi-ricavi. Gli ingaggi sono il peso maggiore anche per la tassazione in Italia. Ma è sbagliato credere che se abbassi gli stipendi la squadra peggiora. Ecco perché ogni decisione è collettiva, non tra me e o tra me e o Ausilio”.

Come si fa allora a migliorare il fatturato?
“Con un nuovo stadio di proprietà aumenterebbe tra i 20 e i 50 milioni, ma adesso ci sono altre priorità. A facciamo aree dedicate alle aziende, un ristorante, varie promozioni e uno spettacolo d’intrattenimento che presenteremo con la Lazio all’ultima in casa”.

Cari interisti… tv, spettacolo, ristoranti, tournèe. Ma di scudetto non se ne parla!