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Tham Luang: oggi tutti fuori! Tornano le piogge…

salvataggio

Sono riprese alle 10:08 locali (le 5:08 in Italia) le operazioni di degli ultimi quattro ragazzi intrappolati nella grotta Tham Luang con il l allenatore. Lo hanno appena dichiarato i responsabili dei soccorsi.
A meno di imprevisti, tutte e cinque le persone ancora imprigionate nella grotta – quattro ragazzi e l’allenatore – saranno riportate in superficie oggi. Lo ha dichiarato il responsabile dei soccorsi, Narongsak Osatanakorn.

Gli otto ragazzi salvati dalla grotta allagata nel nord della sono di “buon umore” e hanno un sistema immunitario forte perché sono calciatori, hanno fatto sapere oggi le autorità sanitarie. Jesada Chokdumrongsuk, vicedirettore generale del ministero della Sanità blica, ha detto che i primi quattro ragazzi salvati, di età compresa tra 12 e 16 anni, sono già in grado di nutrirsi normalmente. Due hanno una probabile infezione polmonare, ma tutti e otto sono generalmente “sani e sorridenti”, ha detto. “I bambini sono calciatori, quindi hanno un sistema immunitario alto”, ha detto Jesada. “Tutti sono di buon umore e sono felici di uscire, ma ci sarà uno psichiatra per valutarli”. Ci potreero essere almeno sette giorni prima che possano essere di dall’ospedale, ha detto Jesada in una conferenza stampa.

L’odissea dei baby calciatori, intrappolati con il l allenatore nella grotta di Tham Luang in , non è finita. Ma l’operazione di salvataggio procede con successo. Finora sono otto i ragazzi in salvo: dopo i quattro portati fuori domenica, si è riusciti a tirarne fuori altri quattro prima che i soccorsi fossero rotti ancora una volta. Per gli ultimi quattro ragazzi ed il l coach bisognerà così attendere ancora, almeno fino a domani. Dovranno passare almeno un’altra notte nelle viscere della terra, di certo rincuorati dal fatto che la maggior parte dei l compagni sono già fuori.

Le operazioni di soccorso, per garantire la massima sicurezza, non potevano prevedere più di quattro viaggi di al giorno, prima di fermarsi per il necessario ripristino delle attrezzature e la ricarica delle bombole di ossigeno per il viaggio di andata e dei sub. E sono state suddivise in tre tranche, l’ultima si spera domani, anche se nessuno dà per certo che non sia necessario qualche tempo in più. Gli otto ragazzi che finora sono tornati a vedere la luce stanno comunque bene, ha detto il governatore Narongsak, Osatanakorn, responsabile dei soccorsi. E qualcuno ha già potuto mangiare. Non quel pollo al basilico che avevano sognato nelle due lunghissime settimane passate tra la e la speranza, ma qualcosa di più leggero, viste le l condizioni fisiche.

Ma è già un buon segnale di alla vita. Fuori dalla grotta si respira una sensazione di ottimismo, in vista della conclusione dell’operazione, anche se tra le famiglie resta l’ansia e l’angoscia: nessuno dei genitori sa se tra i tratti in salvo vi siano, o meno, i propri figli. Le autorità hanno deciso di aspettare la fine del per comunicarlo ufficialmente alle famiglie. Una mossa – si spiega – per evitare di lasciare in ansia solo quelli che hanno i propri piccoli ancora nella grotta. Che però si traduce in una ‘tortura’, si sfoga una mamma.

I quattro usciti oggi sono in condizioni ancora migliori di quelli tirati fuori domenica, quando per uno di l si era parlato di situazione ‘seria’, anche se non di pericolo di vita. Come ieri, appena riemersi sono stati assistiti all’ospedale da campo, per poi essere trasferiti in elicottero all’ospedale di Chiang Rai. Il rinvio a domani di quella che si spera sarà l’operazione finale di non sembra destare preoccupazione tra i soccorritori. Anzi. Il tragitto è stato percorso oggi dai ragazzi in circa due ore in meno, grazie all’esperienza accumulata nel blitz alla vigilia. L’impressione è quella di una ormai oliata che cerca comunque di fare il più in fretta possibile minimizzando i rischi, sempre con un occhio al cielo per una possibile crescita del livello dell’acqua all’no della grotta in caso dei previsti acquazzoni. Oggi comunque, nonostante la pioggia battente della sera precedente, le condizioni sul terreno sono praticamente rimaste immutate. I Navy Seal thailandesi hanno celebrato il doppio successo del blitz tra ieri e oggi sulla l pagine Facebook, stilando usta che va dal “cinghialotto numero 1″, al “cinghialotto numero 8″ con la sintesi numerica del l temporaneo trionfo: “2 giorni, 8 cinghialotti”, e chiudendo il messaggio con un “Urrà!”. Spetta a l decidere se il piano di sicurezza possa essere modificato e prevedere, per il rush finale, una quinta persona, che si crede sarà l’allenatore. Che dovree essere l’ultimo a uscire, concludendo l’odissea.