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Terzo turno Europa League: Gasp sbanca Serajevo, 8-0!

SARAJEVO vs ATALANTA

Dimenticato il 2-2 del Mapei um di una settimana fa, con il doppio vantaggio sprecato, allo o “Asim Ferhatovic Hase” di Sarajevo il dell’Atalanta con il FK Sarajevo nel secondo turno di qualificazione di League inizia e finisce in carrozza.
Salendo addirittura sull’ottovolante, un record dalle parti di Bergamo e forse non solo. Soprattutto grazie alla ritrovata verve di Gomez, autore di una doppietta nel primo tempo che stende la flebile resistenza bosniaca, e di Barrow, che azzecca la tripletta nella seconda metà per uno score da record.
Gian Piero Gasperini vira al 3-5-2 con de Roon basso e il rientrante Freuler mezzala con Pessina, unico deputato a sganciarsi sulla trequarti e capace di sfiorare l’ottavo a 18 dal novantesimo, lasciando in panchina Zapata (subentrato a de Roon al 10′ del secondo tempo), e nella prima mezzora il possesso palla recita 85 per cento contro 15 dei padroni di casa, sotto già al 4′ con Velkoski incapace di allontanare la minaccia dopo il palo del Papu direttamente dalla bandierina: Palomino, sostituto di (autore del 2-0 provvisorio dell’andata a ruota di Toloi), insacca di testa indisturbato. Un minuto più di Toloi rischia chiudendo in diagonale Ahmetovic (tocca sfera e polpaccio) sulla palla dentro di Sisic (firmaio con Handzic della rimonta del 26 luglio), unico relativo spavento nella prima frazione insieme alla telefonata dal ite del secondo al 42′. I nerazzurri dilagano: al quarto d’ora il contropiede innescato dal recupero di Gosens sfocia nel a giro imprendibile di Gomez dai 25 metri, tre giri di lancetta e Masiello cala il tris sfruttando la sponda di petto di Barrow dopo il traversone dalla destra di Gomez rinviato corto in gioco da Mujakic. Prima della pausa c’è spazio per altri due atalantini, con Gomez a indovinare il sette da quasi 20 metri complice il braccino del portiere e il connazionale argentino al centro della retroguardia anticipato da Ahmetovic che firma la manita nella propria porta (39′) sul solito calcio d’ano del capitano dei bergamaschi, dalla man esattamente come in occasione del rompighiaccio. Nella ripresa, altro giro, altra corsa, con Barrow ad approfite (6′) del disimpegno erroneo di Pavlovic e poi dell’appoggio da centro area di Zapata per il piattone sinistro del settebello (25′). In mezzo, chances per Hebibovic (11′) e Gosens (20′) rintuzzare dai portieri. Entrano anche Castagne per l’ammonito Toloi (29′) e Valzania (36′) per Freuler, ancora con chilometraggio itato nelle gambe. Il gambiano sfrutta il cross di Gosens, corretto di fronte da Zapata e rimpallato da Mujakic, e di esterno ottiene ottava rete di squadra e terza personale. Tra una settimana la Dea tornerà in campo, per l’andata del terzo turno. il 16 .