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Tavecchio furioso: nessuno si è dimesso, solo io. Lippi scelse Ventura!

Soccer: Tavecchio has quit as FIGC chief

di Romana Collina - Carlo furibondo in conferenza stampa… “Ho chiesto le dimissioni di tutti i consiglieri federali, nessuno le ha date. La settimana scorsa mi avevano detto di preparare un documento programmatico e io ho accettato, in buona fede perché credevo ci fosse qualcosa da fare, un progetto. Poi è cambiato , il quadro è cambiato e ho compiuto questo passo.
“Ma c’è stata una specune ai iti. Io non facevo il presidente per essi personali. E oggi non ho pensato un solo istante a una soluzione diversa rispetto a quella delle dimissioni quando ho capito che la Dilettanti non mi appoggiava, unanime. Qui stiamo valutando un insuccesso ivo. E basta.
“Io ho sempre detto di aver scelto Ventura, ma non l’avevo scelto io, lo aveva scelto Lippi e questo lo ha detto , perché questa è la . Io sono disperato per aver perso il Mondiale, ma una riforma non può essere fatta o disfatta per un risultato ivo, per un palo che nega il gol come è accaduto a Stoccolma.
“Non si può andare avanti così, con questa . Io avevo chiesto di posticipare le decisioni di dieci giorni, a fine novembre. Non è stato possibile.

“Ho rassegnato le dimissioni e per mero atto politico. Siamo arrivati a un punto di grandi specuni. Si prendono decisioni gravi quando il soggetto più importante, la Serie A, e la Serie B non ci sono. La Serie B eleggerà i propri rappresentanti il giorno 23, la A il 27. Per otto giorni sembrava la tragedia mondiale del calcio no”.
“Ho parlato con quattro allenatori, ma mettergli in bocca che non venivano in Figc per è una falsità, una menzogna”.
“Quando oggi ho avuto la sensazione che la mia componente (la Dilettanti, ndr), nella quale ho vissuto per 18 anni, ha fatto considerazioni che non promettevano sostegno, non ci ho pensato un attimo e mi sono dimesso per un atto politico e non ivo”.
“Carlo – ha aggiunto parlando in terza persona – paga per avere scelto Ventura. Abbiamo perso il Mondiale ed è qualcosa che diventa tragedia”.