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Svezia, 3-0 al Messico: va agli ottavi… vergogna Italia!

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Nell’ultima giornata del girone F il Messico cade, alla Ekaterinburg Arena, sotto i colpi della Svezia (3-0). Apre le danze la rete di Augustinsson al 50’, raddoppia su rigore Granqvist al 62’, chiude i conti l’autorete di Alvarez al 74’. Gli scandi volano agli come prima forza del raggruppamento, mentre il Messico passa il turno al secondo posto grazie alla della Corea del Sud sulla Germania.
Alla Ekaterinburg Arena il Messico sda, nell’ultimo turno del girone F dei di 2018, la Svezia. Alla formazione di Osorio basta un punto per passare agli di nale come prima della classe, mentre agli scandi serve una per cercare di conquistare il passaggio del turno. La Svezia si rende subito pericolosa al 6’ quando Forsberg, da calcio di punizione sul lato destro dell’area di rigore, cerca la rete, ma un super intervento di Ochoa salva il Messico. Al 12’ i gialloblù tornano a farsi pericolosi con una rovesciata di Berg che termina di poco fuori. Il Messico risponde al 17’ con Vela, ma il suo tiro a giro si spegne alla destra del portiere. Dopo lo sprint iniziale bisogna attendere il 31’ per registrare un’altra azione da brividi: Lustig mette in mezzo un pallone invitante per il piede di Berg, ma la conclusione è deviata in corner da Ochoa. Il primo tempo di chiude con il guizzo di Vela al 39’: conclusione man che termina alta.

Il secondo tempo si apre all’insegna della Svezia che trova subito il vantaggio al 50’: cross dalla destra di Berg, Claesson cerca la conclusione ma il tiro si trasforma in un tocco fortuito per Augustinsson che non sbaglia e insacca. Nulla da fare per Ochoa che tocca la palla ma non può evitare il . L’inerzia del match è tutta a favore della Svezia che conquista un penalty al 62’. Moreno stende in area Berg e per l’arbitro non ci sono dui: dagli undici metri si presenta capitan Granqvist (come contro la Corea) che non sbaglia piazzando la palla sotto la traversa. Ormai il Messico è in balia dell’avversario e subisce il terzo al 74’: il difensore messicano Alvarez devia in rete, beffando Ochoa, una rimessa laterale di Claesson destinata a Toivonen. All’81’ Hernandez cerca la rete per accorciare le distanze ma la palla non entra. Chiude il match la conclusione di Lozano al 93’: un tiro dal ite dell’area di rigore che non crea problemi a Olsen. Al triplice schio ha inizio la festa gialloblù: la Svezia vola agli come prima forza del girone (causa una migliore differenza reti) mentre il Messico passa come secondo grazie alla della Corea del Sud ai danni della Germania campione in carica.

TABELLINO. MESSICO-SVEZIA 0-3
Messico (4-2-3-1): Ochoa 6; Alvarez 5, Salcedo 6, Moreno 5.5, Gallardo 5,5 (20’ st Fabian 6); Herrera 6, Guardado 6 (30’ st Je. Cna 6); Layun 6 (45’ st Peralta sv), Carlos Vela 6, Lozano 6; Hernandez 6.
A disposizione: Jo. Cna, Talavera, Ayala, Gutierrez, J. Dos Santos, Aquino, Marquez, G. Dos Santos, Jimenez.
Allenatore: Osorio 5,5.

Svezia (4-4-2): Olsen 6; Lustig 6, Granqvist 7, Lindelof 6, Augustinsson 7; Claesson 6.5, Larsson 6 (12’ st Svensson 6), Ekdal 6.5 (35’ st Hiljemark sv), Forsberg 6.5; Berg 6.5 (22’ st Thelin 6), Toivonen 7.
A disposizione: Johnsson, Nordfeldt, Krafth, Jansson, Olsson, Helander, Durmaz, Rohden, Guidetti.
Allenatore: Andersson 7.

Arbitro: Pitana (Argentina) 6.5
Marcatori: 5’ st Augustinsson, 62’ Granqvist (rig), 74’ auto Alvarez.
Note: ammoniti Gallardo, Larsson, Moreno, Lustig, Layun.