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Io sto con Diego, le tasse sono del Napoli!

Maradona-Fazio

di Paolo Paoletti – Io sto con Maradona!
L’amicizia di oggi o di ieri non c’entra. Non c’entra neanche e i come io sono. C’entrano i fatti.

Chi li sa non può che stare con Diego. Chi non li sa, deve cercarli e raccontarli se vuole fare giornalismo o portare in tv la nostra vita come Fabio Fazio. Questo è il punto di di una polemica inutile e ridicola, proprio per le condizioni drammatiche in cui versa l’Italia.

Demagogia da ogni parte, essi personali tracotanti, caccia all’ascolto, alla visibilità, al potere che danno i media: da ciò nasce l’ultima farsa su Maradona. E non si salva nessuno.

Diego sbaglia a mandare a quel paese Equitalia. Ma ha sempre sbagliato. Chi fa finta di non conoscerlo è in mala fede.
Quando gli errori di Maradona servivano al carrozzone del calcio per vendere giornali e programmi televisivi, gli errori passavano, anzi diventavano coraggio…lealtà…!
Diego ne ha dette di tutti i colori pubblicamente sempre; è l’unico che ha sempre combattuto il sistema, i sistemi.

Per questo è stato usato e buttato via 3 volte:
1. in occasione della prima per doping a , quando tutti sapevano che assumeva cocaina e ciò non aiutava le prestazioni ive.
2. a Italia ’90, quando fu reso impossibile a chi aveva sbattuto fuori l’Italia, vincere il secondo Mondiale in Italia.
3. in America, quando Blatter pregò che Diego ci fosse per dare senso al calcio Usa, e poi cacciarlo davanti a tutti.

Come si poteva tornare in campo dopo mesi e mesi di inattività, una cura dimagrante da 20 chili, senza uso di sostanze vietate?

Ora che Maradona non gioca più, il mondo gioca con le sue parole. Le usa, le strumentalizza, ci guadagna.
Io che sto scrivendo questo pezzo, so che molti leggeranno e Notte.it andrò meglio, più visto, più letto…
Perchè secondo voi, Fazio si è andato a cercare Diego?
Perchè La Gazzetta ha rimesso in circolazione cose viste e riviste, trite e ritrite, già commercializzate con una lucidatina dell’ultim’ora?

Nessuno può scandalizzarsi se Diego Maradona viene messo sulla scena per stupire e poi stupisce alla sua maniera.
Chi gli va incontro in questo modo bara.
Ho sentito dire da Fazio che per farsi dire le cose dai personaggi non bisogna attaccare: ma le cose dette da una parte sono sempre una parziale . Quindi vanno bene a tutti brandelli di .

Nell’occasione dei 40′ di Maradona a Che tempo che fa, delle due l’una: o fai una rimpatriata celebrativa, lasciando deliberatamente fuori ogni altra cosa…oppure cerchi la documentandoti, indagando, approfondendo.

Se Fabio Fazio, voleva trattare l’argomento -Maradona – storia incredibile e falsa – doveva mettere insieme Maradona e Equitalia. Allora sì sarebbe stato vero l’intento di porre l’argomento all’attenzione. Per una soluzione che tutti devono volere.

“L’ITALIA è un Paese tragico”, scrive Gustavo Zagrebelsky nella postfazione de ‘Il gioco grande del potere’ scritto dalla Bonsanti. In quale nazione si contano tante tragedie, tanti assassinii politici, tante stragi?
Ed in questo Paese che vive sul filo dell’illità perenne, una tara del nostro DVA, vogliamo prendercela con Diego Maradona?
Troppo facile, troppo italiano.

Perfino Enrico Letta è sceso in campo: “Non mi è piaciuto per niente. Chi paga le tasse va rispettato e sono gli italiani onesti, mentre in molti, come Maradona, fanno il gesto dell’ombrello”. Ma quanti vaffa pubblici alle Istituzioni restano impuniti. E quanti evasori – come ndano il nostro Paese. Lo ndano.

Fabio Fazio, dice: “era doveroso porre la domanda sul , l’ombrello si poteva evitare”. Ha, si…? E dopo che è successo, casa ha detto e fatto, Fazio? Una bella risata…

Il direttore Rai3, Andrea Vianello, si rammarica. “Il passaggio di Maradona nella trasmissione della domenica sera finisce in commissione di vigilanza Rai”.
Diventa un caso “indecente” per Renato Brunetta. Che attiva le verifiche del : “Ho depositato un’rogazione sull’episodio indecente accaduto a ‘Che tempo che fa’ – dice l’ex ministro – con Maradona elevato a testimonial dell’evasione fiscale. Più grave ancora è il comportamento di Fazio che gli ha approntato il palcoscenico. Se Maradona è infatti noto per le sue intemperanze, davvero offensiva è la condiscendenza manifestata dal conduttore che ha lasciato che il suo pubblico tributasse un’ovazione per quell’atto di volgare offesa, che irride la legge e gli italiani onesti”. Arringa da quattro soldi.

“L’rogazione – spiega Brunetta – chiede di far luce su eventuali compensi fatti giungere per vie traverse a Maradona e se nel contratto di Fazio esistano clausole che lo vincolino a rispettare il decoro della Rai”.

Ma quale vincolo ha un Presidente del Consiglio nel rispetto del decoro dello Stato quando in una foto ufficiale fa le corna, o quando fa attendere il cerimoniale della Merkel per parlare a telefono, o le mille altre occasioni in cui l’Italia è derisa per Silvio ?

Eccolo Maradona: “Quel gesto non voleva essere offensivo, era sarcastico. Sono orgoglioso di essere Maradona, di amare ed essere amato dalla gente per la mia coerenza, che non è mai stata in vendita. Il mondo o ha capito che non sono mai stato un evasore, e che la presunta zione fiscale originaria presupposto della richiesta di Equitalia non esiste”.

Invece, Equitalia in questi giorni verificherà se ci sono compensi da pignorare, anche a terze persone. Secondo Vianello, “la Rai non ha speso un euro per la partecipazione di Maradona. Continuiamo a sperare che Maradona mantenga la promessa fatta in diretta e avvii un confronto rispettoso e definitivo con il ”.

Assurdo. Ma chi mai sentirà il dovere di andarsi a leggere le memorie del condono fatto da Careca e Alemao che erano nella stessa situazione contrattuale di Diego e le sentenze con cui, con molti dubbi, è stato assolto il – Maradona contumace – proprio per i diritti d’immagine per cui Equitalia rivendica l’evasione?

Cara Gazzetta, invece di fare cofanetti celebrativi, almeno una volta nella tua lunga storia rosa, scrivi qualche pagina di sui delitti che anche lo commette, che i dirigenti dello commettono.
E nel caso specifico, accerta e divulga perchè Diego non deve pagare 39 milioni di tasse.
Una pagina di mai scritta!