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Stipendi: Allegri 7mln, Sarri solo 1,4 meno di Mazzarri (2)!

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di Paolo Jr Paoletti - Lippi Cittì della Cina, campione del Mondo con l’ nel 2006, guadaghna 20 milioni annui ed è il più pagato al mondo.
Non poco per un ‘sacricio’ sostenibile. Marcello stesso condò di aver sentito il bisogno di tornare a casa nel dolce far niente, prima di ripartire con l’incarico da Cittì che però non ha portato la Cina al Mindiali.

In si consuma l’ingustizia più assurda: Sarri primo in classica con una media punti di 2.60, secondo solo a Pep Guardiola, guadagna meno di Mazzarri (2) subentrato a Miha sulla panchina Toro.
Ben pagato invece Allegri che no al 2020 si è assicurato 7 mln netti l’anno, frutto di 3 Scudetti e 3 Coppe consecutive, più 2 nali Champions putroppo perse.

Il vello d’oro del mondiale al momento si trova in Chinese Super League dove il contratto più ricco spetta al capitano Campione del Mondo e Pallone d’Oro 2006, Fabio Cannavaro, dietro Guardiola e Mou nella classica generale.
In Serie A, invece, primeggia Allegri, ma la sorpresa oltre Sarri è all’ultimo posto…

Numeri da capogiro. Sono quelli degli stipendi guadagnati dai più grandi allenatori al mondo, la maggior parte dei quali siedono sulle della Premier League. Cinque di loro infatti occupano la top 10, ma nessuno di questi è in vetta alla classica. L’allenatore più pagato è infatti un no, Marcello Lippi, che alla guida della cinese percepisce 20 milioni annui. Alle sue spalle, sui gradini più bassi del podio, si piazzano i re del campionato inglese, Pep Guardiola e José Mourinho. Lo spagnolo guadagna 18 milioni l’anno, due in più del rivale dello United. Al quarto posto troviamo un altro no: Fabio Cannavaro. Il Pallone d’Oro 2006 ha un contratto con il Guangzhou Evergrande da 12 milioni annui, seguito da un altro allenatore nostrano, Antonio Conte che, dopo l’ultimo rinnovo arrivato in estate, prende dal Chelsea poco meno di 11 milioni a stagione. 10 milioni a testa è invece lo stipendio incassato da altri due mister della Chinese Super League, Fabio Capello e Manuel Pellegrini. Quest’ultimo siede sulla panchina dell’Hebei Fortune, mentre il friulano è alla guida dello Jiangsu Suning. La stessa cifra la percepisce anche Diego Pablo Simeone all’Atletico Madrid. Il Cholo guadagna 2 milioni in più rispetto a Zidane, vincitore delle ultime due con il Madrid. Tra i due si collocano inne i manager di Arsenal e Liverpool, Wenger e Klopp, rispettivamente con 9 e 8.5 milioni a stagione. Il tedesco chiude la classica dei 10 più ricchi allenatori al mondo, non considerando Carlo Ancelotti che è rimasto senza squadra dopo l’ dal Bayern Monaco, ma continua a percepire i suoi 12 milioni annui dalla società bavarese.

IN SERIE A. Nel campionato no il paperone degli allenatori è Max Allegri che, con il nuovo contratto vigente no al 2020 con la , guadagna 7 milioni a stagione. Quasi il doppio rispetto al secondo classicato, Spalletti, che all’Inter prende 4 milioni. Il podio lo completa l’allenatore del Torino, Walter Mazzarri, che con circa 2 milioni annui batte Di Francesco.
L’abruzzese allenatore della Roma percepisce 1.5 milioni a stagione e a inizio campionato condivideva questa posizione con Mihajlovic, esonerato poi dal Toro, e si piazzava alle spalle di Montella, prima dell’addio dell’aeroplanino volato al Siviglia.
Lo stipendio non va di apri passo con la classica, infatti non si spiega come Sarri, capolista con il suo Napoli, guadagni ‘appena’ 1.4 milioni, 100 mila in più del duo perini-Simone Inzaghi.
Se cinque manager della Premier occupano le prime posizioni al mondo, ben diverso è lo scenario in . Metà delle squadre di A garantiscono infatti al loro allenatore uno stipendio inferiore al milione di euro. All’ultimo posto di questa speciale classica troviamo la sorpresa più grande. Il mister meno pagato del campionato è infatti Rino Gattuso, in rampa di lancio con il suo e protagonista di due mesi eccezionali, che prende ancora lo stipendio che guadagnava da allenatore della Primavera: 120 mila euro. Ma Ringhio può stare tranquillo. Se continuerà a confermare grandi risultati arriverà il rinnovo di contratto, con tanto di ricco adeguamento.