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Serie A, spesi 608 mln: rilancio o fallimento!

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di Nina Madonna - In Calcio stanno facendo i conti ma dopo 5 anni neri, la Serie A torna protagonista del mercato.
Conti alla mano, le società hanno speso 608 milioni di euro. Più di Liga, Bundesliga e Ligue 1. Un dato che testimonia il rilancio con tanti rischi del nostro calcio.
La Juve ha sborsato oltre 120 milioni, l’ appena più di 100 ma autofinanziati, il Milan intorno ai 90 e la Roma quasi 80.
Niente a che vedere con il , che ne ha spesi oltre 200.

Ecco il dettaglio in milioni delle big della Serie A, in ordine di classifica dello scorso campionato, considerando il saldo delle operazioni in entrata e quelle in uscita.
Da segnalare i club che hanno chiuso in attivo: +7,7; Empoli +4,3; Genoa +15,3; Palermo +31,3; Sassuolo +0,95; Udinese +26,5.

– Spesi 127,4 mln; Incassati 57,7: Saldo -69
Dopo quattro scudetti consecutivi e la finale di Champions, la Juve ha deciso di rivoluzionare la rosa. E i conti confermano tutto. Nella colonna degli acquisti, dei riscatti e dei prestiti in entrata figurano infatti diversi nomi, che in totale alla Vecchia Signora sono costati 127,4 milioni al netto dei bonus. L’acquisto più caro è stato quello di Dybala (32 mln), seguono Alex Sandro (26 mln), Mandzukic (19), Zaza (18), Pereyra (14), Hernanes (11), Cuadrado (1,80), Brignoli (1,75), Thiam (1,40), Tello (1,20) e Anacoura (750 mila).
Neto, Cerri e Khedira sono invece arrivati a parametro zero, Rugani era stato riscattato lo scorso inverno per 3,5 milioni. Lemina infine arriva alla Juve in prestito gratuito, ma i bianconeri verseranno 500 mila euro per il diritto di acquisizione a titolo definitivo entro il 30 aprile 2016 per 9,5 milioni pagabili in due esercizi.

ROMA – Spesi 79,5; Incassati 71,75; Saldo -7,75
Più staccata dalla Juve e dalle milanesi c’è poi la Roma. Per i giallssi la voce spese di questo mercato dice 79,5 milioni.
Per quanto riguarda gli acquisti a titolo definitivo, l’uscita maggiore è stata per Bertolacci (8,5), seguono poi, Iago Falque (8), Paredes (4,5), Ponce (4,2), Vainqueur (3).
Molto ricco il monte spese pianificato da Sabatini soprattutto per i prestiti: Salah (5), Ibarbo (5), Dzeko (4), Rudiger (4), Digne (2,5) e Gyomber (500 mila).

LAZIO – Spesi 20,65; Incassati 3; Saldo – 17,65
Tra le big del nostro campionato, la Lazio è quella che ha speso meno. In questa finestra di mercato per rinforzare la rosa Lotito ha speso infatti solo 14 milioni. Milinkovic-Savic è l’acquisto più caro (9), poi Basta (5), Kishna (4) e Mauricio (2,65). Matri, Hoedt, Patric e Serpieri sono arrivati invece a Formello in prestito gratuito.

– Spesi 17,6; Incassati 16; Saldo: -1,6
Con l’arrivo di Paulo Sousa, la ha investito sul mercato 30,30 milioni. Una cifra non da capogiro, ma con diversi colpi mirati. La spesa più importante è stata fatta per Mario (15), poi vengono Kalinic (5,5), Astori (5), Baez (2,3), Gilberto (2), il prestito di Blaszczykowski (1) e Bittante (500 mila). Verdù e Sepe invece sono arrivati a Firenze in prestito gratuito.

NAPOLI – Spesi 32,50; Incassati 16,3; Saldo -16,20
Subito dietro la Roma, nella classifica delle spese per il mercato estivo, si paizza poi il Napoli con 32,5 milioni.
Allan (11,5) è l’acquisto più costoso del club di De Laurentis. Poi ci sono Chiriches (7), Valdifiori (5,5), Hysaj (5), Reina (2) e Maiello (1,50). Gabriel è invece arrivato a Castel Volturno in prestito gratuito dal Milan.

– Spesi 15,3; Incassati 16,2; Saldo: +0,9
Tra i club più attivi in questa sessione di mercato una menzione a parte la merita la Samp. In totale il club di Ferrero ha speso 28,3 milioni. Muriel l’entrata più costosa (10,5), poi Fernando (8), Zukanovic (2,9), Duncan (2,6), Torreira (2). Lunga poi la lista dei parametri zero e dei prestiti gratuiti: Silveste, Jefferson, Coda, Cassani, Barreto, Moisander, Rodriguez, Carbonero, Christodoulopoulos e Brignoli.

TORINO – Spesi 31; Incassati 21,25; Saldo: -9,75
A sopresa, tra i club della Serie A che hanno speso di più c’è anche il Torino. A conti fatti, l’esborso di Cairo è di 26,3 milioni. Belotti il colpo più caro (7,5), seguito da Zappacosta (5,5), Baselli (4,5), Acquah (2,8), Avelar (2,5), Obi (2,3) e Ichazo (1,2).

– Spesi 100,2; Incassati 92,62; Saldo: -7,58
Subito dietro la Juve nella classifica delle squadre di Serie A che hanno speso di più in questa sessione c’è l’. Il mercato nerazzurro però è stato amente autofinanziato, ma a conti fatti le operazioni in entrata fatte tra giuno e settembre 2015 valgono 109 milioni. Kondogbia è stato il giocatore più pagato (30), seguono poi Shaqiri (17 – riscattato e ceduto poi allo Stoke ), Perisic (16), Jovetic (15), Miranda (12) Murillo (8), Santon (3,7), Felipe Melo (3,7). Quanto ai prestiti, la lista della spesa dice Ljajic (1,75), Telles (1,55) e Montoya (1).

MILAN – Spesi 86,45; Incassati 25; Saldo: -61,45
Senza impegni e con l’arrivo di Mihajlovic in panchina, il Milan ha messo mano al portafogli in questa sessione di mercato, spendendo in totale 90,97 milioni. Sempre al netto dei bonus, tra le voci col segno meno, l’acquisto più caro è stato Bacca (30), poi vengono Romagnoli (25), Bertolacci (20), Luiz Adriano (8), il riscatto di Antonelli (4,5), Kucka (3), Verdi (450 mila). Ely e Mauri sono arrivati invece a parametro zero, Balotelli in prestito gratuito.