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Vincere per stadio, scudetto, contratto!

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di Romana Collina - Da una parte c’è ‘famolostadio’…dall’altra orentina decisiva!
La caduta a Marassi con la Samp ha fatto male alla Roma, ma c’è la orentina domani. Recuperato Juan Jesus mancherà ancora Perotti.
Un girone fa vittoria viola nel nale.

A Spalletti la Roma non era piaciuta, ora ha cambiato idea: “Siamo maturati, cresciuti e possiamo ancora migliorare. Poi sugli avversari: “Hanno fatto risultato nelle ultime partite, con delle buone prestazioni. Sarà difcile”.

Poi il tecnico torna sul nuovo stadio dopo la provocazione ‘Famo ‘sto stadio’ tormentone social: “Per ciò che si vede in giro per il mondo ci sono sempre risvolti positivi per l’economia della città. Sentivo la mia società, i , e ho visto soldi già investiti nel progetto. Spero non c’entri nulla la politica, si tratta di possibilità di investimento per il Paese. Si tratta di un’opportunità. Giusto approfondire la situazione, giusto che se ne parli in maniera corretta per quelle che sono le ma poi va trovata una soluzione. Quando vado in Paesi con meno potenzialità trovo sempre degli stadio migliori rispetto all’Italia. Non sono il solo a pensarla così. Tramite un confronto professionale bisogna trovare una soluzione che metta tutti d’accordo”.

La politica c’entra eccome e visto il successo social di Spalletti, la Sindaca Raggi ha twettato a Totti un “parliamone!”
“Vogliamo il nostro Colosseo moderno, una struttura all’avanguardia per i nostri si e per tutti gli ivi!” aveva scritto Francesco Totti.
“Caro Francesco @Totti ci stiamo lavorando. #Famostostadio nel rispetto delle . Ti aspettiamo in Campidoglio per parlarne”, risponde Raggi.

Spalletti, ntus, la lotta scudetto: “Bisogna rimanere attaccati a tutto ciò che è possibile. La corre forte, guardando loro bisogna trovare stimoli nuovi per fare meglio. Dobbiamo continuare a credere che sia tutto ancora possibile. e Napoli sono entrambe squadra che impongono di vincere sempre. Sono costruite bene, sono anni che si lavora dietro a questi progetti. Il Napoli ha un progetto col suo allenatore, chiedere giocatori per giocare quel calcio lì. Il presidente e la città sono ambiziosi. La è davanti per molti aspetti ed è l’unica ad avere lo stadio proprio. Essere in loro compagnia signica essere una squadra forte”.

Poi sul il tecnico parla di due obiettivi sfumati che si ritroverà contro all’Opico e Badelj: “Sono nto dei giocatori che ho. Non ho rimorsi sulle richieste che ho fatto alla società. Loro sono due calciatori forti ma io ne ho due altrettanto forti in quei ruoli. Nel abbiamo fatto anche altri nomi. lo vogliono tutti. Dove lo metti sta, anche nel Barcellona, nel , nel Manchester United”.

Chiude con il contratto in scadenza a ne stagione: “Quella che è la via di mezzo la valuteremo come sempre si è detto se ci saranno gli elementi. Se si arriva secondi, se si creano presupposti di crescita. Oppure vincere, vincere vuol dire vincere, vuol dire arrivare primi in qualche competizione. Si arriva in fondo e si valuta tutto. Se io sono nto di lei, se lei è nta di me, e si tirano le somme”.