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Terzo 1-0, Spalletti non molla: non ha già vinto la Juve!

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di Romana Collina - La Roma vince 1-0, il terzo di fila, dopo Udinese e Genoa, liberandosi non senza fatica del Cagliari, confermando la legge dell’ per accorciare provvisoriamente a -1 dalla Juventus in testa.
Decisivo Dzeko al 14° gol in sfruttando un corpo a corpo con Murru: 20 reti a poco più di metà stagione sono un buon bottino, 14 quelli in casa, come Leo Messi.
Spalletti sostenuto dalla vittoria in Coppa Italia contro la Sampdoria, ritrova e Rudiger, due buone prestazioni, e vince con il minimo sforzo, alimentando il diffi sogno .
Espulso nel finale Joao Pedro, per un fallaccio su Strootman.

Spalletti butta benzina sul fuoco: lo non è solo nelle mani della Juve, anzi la corsa è allargata più di quanto dica la classifica: “Sono diverse le squadre che hanno il tempo di recuperare: l’Inter sta venendo su forte, il gioca benissimo e ha idee, il ha vinto un partita difficilissima. Il cammino è ancora lungo e bisogna essere bravi a rimanere sul pezzo e portare a casa vittorie che sembrano scontate ma non lo sono”.

Una di queste era proprio il Cagliari…”La partita l’abbiamo fatta e la vittoria è meritata. Dobbiamo guardare a noi stessi, dobbiamo giocarle tutte per vincere e poi vedremo. La Juve è fortissima ma noi dobbiamo far vedere che siamo attrezzati per lottare fino alla fine. I conti all’ultimo”.

“Non abbiamo fatto un partita brillante, anche perché loro hanno fatto molto e con intensità in mezzo. Non siamo stati gli stessi delle scorse gare ma non ci siamo fatti prendere dal panico e non abbiamo fatto confusione: si vedeva che stando più calmi saremmo andati in vantaggio. Abbiamo attaccato e creato ma non siamo stati cattivi negli metri, anche un po’ per scelta, per evitare contropiedi”.

“Bene nella ripresa, la difesa non ha concesso niente e siamo stati equilti. Alcuni avevano la gara di Coppa Italia nelle gambe ma abbiamo portato a casa una vittoria importante contro un Cagliari che in questo momento sta bene”.

Un plauso particolare a Edin Dzeko: “L’ho visto bene ma aveva fatto bene anche in Coppa. Per noi è fondamentale perché poi quando gli avversari si chiudono è l’unico finalizzatore di testa che abbiamo. Gli altri nostri attaccanti non sono fisici come lui”.

Bene Fazio che ha cambiato la difesa ed il modo di difendere dei giallo: “Se ne parla poco ma gioca sempre lui e qualcosa vorrà dire. Con la difesa a tre gioca da centrale e guida la linea difensiva con i tempi giusti. All’inizio della sua carriera faceva il mediano, poi è arretrato ma può giocare anche in mezzo con grande sostanza. In questo momento non possiamo fare a meno di Fazio”.

TABELLINO. ROMA-CAGLIARI 1-0
Roma (3-4-2-1): Szczesny 6; Rudiger 6.5, Manolas 6 (46′ st Vermaelen sv), Fazio 7; B. Peres 6, Strootman 6, 6.5, Emerson 6; Nainggolan 6.5 (43′ st Paredes sv), Perotti 6.5 (35′ st El Shaarawy 6); Dzeko 7.
A disposizione: Alisson, Lobont, Seck, Pellegrini,, Mario Rui, Gerson, Totti, Tumminello.
Allenatore: Spalletti 6.5

Cagliari (4-1-4-1): Rel 7; Pisacane 5.5 (36′ st Faragò sv), Ceppitelli 5, Bruno Alves 5.5, Murru 5.5; Tachtsidis 5.5; Isla 5, Dessena 6 (21′ st Joao Pedro 4.5), Barella 6.5, Farias 5.5 (27′ st Sau 6); Borriello 5.5
A disposizione: Colombo, Crosta, Cadili, Salamon, Antonini Lui, Biancu, Giannetti.
Allenatore: Rastelli

Arbitro: Guida

Marcatori: 10′ st Dzeko (R)
Ammoniti: Pisacane (C), Ceppitelli (C), Barella (C), Manolas (R)
Espulsi: Joao Pedro (C) per intervento falloso su Strootman

VOTI DECISIVI.
Dzeko 7. Sbaglia un gol fatto, se ne inventa uno decisivo e si stampa sulla traversa. Fa tutto lui, nel male e nel bene della Roma.
Perotti 6.5. Molto dinamico, a volte anche a scapito della precisione. Prezioso.
6.5. Metronono: quantità, qualità, esperienza

Joao Pedro 4. Perché un fallo così su Strootman? Rosso indiscutibile.