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Spalletti non molla: +3 sul Napoli! E Pupita…

Soccer: Serie A; Roma-Chievo

di Paolo Jr Paoletti - La Roma riparte. Superata la scontta in casa Juve, approtta della frenata Napoli a renze.
Spalletti allunga sulle terze e accorcia sul primo posto: -4 dai campioni d’inverno bianconeri, che recupereranno a Crotone l’8 feraio, e +3 sul Napoli che fallisce l’obiettivo sorpasso.
e Franchi campi centrali: la Roma che va sotto cl Chievo, soffre ma vince 3-1; il Napoli va avanti 2 volte, la orentina ribalta 3-2, e regala anche il rigore di Gaiadini all’ultimo secondo: 3-3.

Nella giornata c’è un piccolo nto record: è di Pellegri, che a 15 anni e qualche mese, debutta come ‘più giovane’ esordiente di A di sempre, alla Amadei.
In realtà, gli archivi della serie A raccontano altro, un nome che gli statistici hanno dimenticato da quasi trent’anni e al quale spetta questo primato di precocità: Paolo Pupita.
Chi è costui? Semplicemente il vero detentore del record di più giovane debuttante della del campionato italiano.
Era il 28 gennaio 1989 e all’85 minuto del derby tra Bologna e Cesena, il giovane allenatore dei bianconeri romagnoli, Marcello Lippi, chiese ad uno sbarbato centrocampista seduto afanco a lui in panchina di entrare in campo al posto di Agatino Cuttone. Quella per Pupita, che all’epoca aveva un età di 15 anni, 4 mesi e 12 giorni, fu anche l’unica presenza nella massima serie. Ma tanto bastò per farlo entrare negli annali, oggi dimenticati.

La Diciottesima.

Roma Chievo 3-1
orentina Napoli 3-3
Cagliari-Sassuolo 4-3
Palermo-Pescara 1-0
Torino-Genoa 1-0
Sampdoria-Udinese 0-0
Atalanta-Empoli 2-1
- 3-0

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La classica è provvisoria, le indicazioni dalle prestazioni un po’ meno.

ROMA. Spalletti non recupera Manolas e De ma Nainggolan sì, Salah c’è ma ancora fuori partita dopo l’infortunio: la sua assenza pesa, indicazione chiara anche oer l’imminente partenza per la Coppa d’Africa. Bruno Peres si addormenta su De Guzman e dà al Chievo il vantaggio, El Shaarawy con una bella punizione riagguanta la partita allo scadere del primo tempo. Poi Dzeko si sblocca, col 2-1, e si divora altri gol ma ci pensa Perotti su rigore all’ultimo minuto.

RENZE. Stessa scena, ma esito diverso a renze. apre per il Napoli con un gran destro a giro (posizione iniziale di fuorigioco), e da lì parte l’altalena di emozioni. Prima Bernardeschi su punizione deviato da Callejon (1-1), poi Mertens su errore di Tomic (1-2), poi ancora Bernardeschi (2-2) no al gran gol di Zarate. Quando il 3-2 sembra fatto, un fallo ingenuo di Salcedo su Mertens manda Gaiadini sul dischetto: gol col brivido, è 3-3 nale. Con postilla per Sarri: il suo Napoli gioca e diverte, ma non sempre tiene in difesa, Reina compreso. Alla lunga, rischia di raccogliere meno di quanto vale.

TORINO. A Torino decide come spesso accade Belotti: basta la sua botta al volo sottoporta a inizio ripresa per battere il Genoa, dove Juric fa esordire Pietro Pellegri: a 15 anni, 9 mesi e 5 giorni, è il piu’ giovane di sempre.

CAGLIARI: Emozioni anche a Cagliari, dove i sardi si tirano fuori dalla rimontando il Sassuolo dall’1-3 al 4-3. Avanti con Sau, la squadra di Rastelli subisce da Adjapong, (che lascia la sua squadra in 10 un minuto dopo il gol per un rosso diretto) e a inizio ripresa Acerbi su rigore; ma rispondono Borriello, un’autorete e poi Farias. Cagliari a a quota 23, come il Genoa e la Samp, che in casa non va oltre lo 0-0 con l’Udinese.

PALERMO. Il Palermo con Quaison si illude di ottenere la prima vittoria in casa, ma il Pescara che aveva fatto la partita lo raggiunge nel nale con un rigore: 1-1, e tutte e due le squadre rimangono in coda alla classica