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Spalletti non ha dubbi: pronti per il Napoli!

ROMA; SPALLETTI PROVOCA, CHIESTO A SQUADRA DI FARE FORMAZIONE

di na Collina - Torna all’ dopo il derby bruciante la di Spalletti. Arriva il Napoli, spareggio per il secondo posto.
Tutti sanno bene cosa significa…
“Non siamo stanchi e siamo pronti. Sapevamo il ciclo che ci aspettava. E’ una partita delicata e difficile. Qualità e attenzione, ci dovremo mettere tutto”. Spalletti fa la conta e annuncia tutti disponibili a parte Flo e Nura: “Ci sono tutti. Nessun problema, anche se andranno valutati”.

L’allenatore torna sul 2-0 beccato dalla : “Non è vero che c’è stata tutta questa differenza come hanno detto i commentatori. Ora sono avvantaggiati per la qualificazione alla finale di Coppa Italia, ma noi abbiamo fatto la partita e a lunghi tratti l’abbiamo fatta bene”.

Il Napoli. “Sulla squadra di Sarri ho già detto tutto. Io e lui abbiamo vissuto nella stessa terra. E ora è il momento di pensare al nostro orticello. Anche loro sono una squadra matura. Dovremo soffrire e saper difendere, e capire quale sarà il momento giusto per spingere. Le partite ravvite portano via energie, ma noi non siamo stanchi. Dobbiamo giocare questa partita con le stesse possibilità che ha il Napoli anche se ha riposato un giorno in più. Non vogliamo fare compassione a nessuno. Giocheremo ad armi pari”.

Spalletti lancia una provocazione sui razzisti subiti da Rüdiger nella stracittadina: “I razzisti meriterebbero di vivere senza vedere, almeno per un momento, così prenderebbero le persone per quello che sono, che cuore hanno, invece di valuli per il colore della pelle”.

Scudetto complicato, Coppa Italia appesa al filo, Spalletti non ha che la stagione vada in rovina: “Il confronto è sempre fatto con la ntus, che sta facendo un percorso miracoloso, questi numeri qui che stiamo portando avanti sono quelli che l’anno scorso avevano i bianconeri, poi loro sono andati oltre ma anche noi lo abbiamo fatto. La parola mi dà fastidio, stride. In Coppa Italia abbiamo il 30%, loro il 70%. Loro hanno festeggiato, noi no. Fa parte dei giochi, della risultanza. Loro hanno mandato messaggi su tutti i telefoni, il mio è pieno dei messaggi di sfottò. Molti sono vintage, però è pieno. Il proprieio di casa mi ha detto di tutto”.

Dzeko in ombra nel derby: “Secondo me a ha fatto una grande partita, l’altra sera è stato sottotono. Per dire che è stanco ci vogliono 2 o 3 partite, altrimenti può essere una sola sbagliata e può succedere. Uno che ha un valore assoluto come lui, ne fa 2-3 in un certo modo ed è chiaro che gli possa essere abbinata stanchezza. Per il momento bisogna fare come abbiamo sempre fatto con tutti, avere numeri che danno valutazioni, collaboratori e professionisti e un po’ d’occhio che diventa la cosa più diretta per trovare la soluzione”.

L’argomento comincia con l’addio si Luis Enrique al Barcellona… “Magari potrebbe esserci una differenza tra dirlo a Barcellona e dirlo a . Lì evidentemente in accordo con la società si è deciso di dirlo, qui magari è più difficile. Io, quando la società mi chiamerà, dirò tutto solo e direttamente a loro”.