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Spalletti non ha dubbi: pronti per il Napoli!

ROMA; SPALLETTI PROVOCA, CHIESTO A SQUADRA DI FARE FORMAZIONE

di na Collina - Torna all’Olimpico dopo il derby bruciante la di Spalletti. Arriva il , spareggio per il secondo posto.
Tutti sanno bene cosa significa…
“Non siamo stanchi e siamo pronti. Sapevamo il ciclo che ci aspettava. E’ una partita delicata e diffi. Qualità e attenzione, ci dovremo mettere tutto”. Spalletti fa la conta e annuncia tutti disponibili a parte Florenzi e Nura: “Ci sono tutti. Nessun problema, anche se andranno valutati”.

L’allenatore torna sul 2-0 beccato dalla Lazio: “Non è vero che c’è stata tutta questa differenza come hanno detto i commentatori. Ora sono avvantaggiati per la qualificazione alla finale di Coppa , ma noi aiamo fatto la partita e a lunghi tratti l’aiamo fatta bene”.

Il . “Sulla squadra di Sarri ho già detto tutto. Io e lui aiamo vissuto nella stessa terra. E ora è il momento di pensare al nostro orticello. Anche loro sono una squadra matura. Dovremo soffrire e saper difendere, e capire quale sarà il momento giusto per spingere. Le partite ravvicinate portano via energie, ma noi non siamo stanchi. Doiamo giocare questa partita con le stesse possibilità che ha il anche se ha riposato un giorno in più. Non vogliamo fare compassione a nessuno. Giocheremo ad armi pari”.

Spalletti lancia una provocazione sui razzisti subiti da Rüdiger nella stracittadina: “I razzisti meritereero di vivere senza vedere, almeno per un momento, così prendereero le persone per quello che sono, che cuore hanno, invece di valuli per il colore della pelle”.

Scudetto complicato, Coppa appesa al filo, Spalletti non ha paura che la stagione vada in rovina: “Il confronto è sempre fatto con la , che sta facendo un percorso miracoloso, questi numeri qui che stiamo portando avanti sono l’anno scorso avevano i bianconeri, poi loro sono andati oltre ma anche noi lo aiamo fatto. La parola paura mi dà fastidio, stride. In Coppa aiamo il 30%, loro il 70%. Loro hanno festeggiato, noi no. Fa parte dei giochi, della risultanza. Loro hanno mandato messaggi su tutti i telefoni, il mio è pieno dei messaggi di sfottò. Molti sono vintage, però è pieno. Il proprieio di casa mi ha detto di tutto”.

Dzeko in ombra nel derby: “Secondo me a ha fatto una grande partita, l’altra sera è stato sottotono. Per dire che è stanco ci vogliono 2 o 3 partite, altrimenti può essere una sola sbagliata e può succedere. Uno che ha un valore assoluto come lui, ne fa 2-3 in un certo modo ed è chiaro che gli possa essere ainata stanchezza. Per il momento bisogna fare come aiamo sempre fatto con tutti, avere numeri che danno valutazioni, collaboratori e professionisti e un po’ d’occhio che diventa la cosa più diretta per trovare la soluzione”.

L’argomento futuro comincia con l’addio si Luis Enrique al Barcellona… “Magari potree esserci una differenza tra dirlo a Barcellona e dirlo a . Lì evidentemente in accordo con la società si è deciso di dirlo, qui magari è più diffi. Io, quando la società mi chiamerà, dirò tutto solo e direttamente a loro”.