ULTIM'ORA

Spadafora: ridicolo parlare di complotto al calcio! Gli italiani non vogliono la ripresa….

spadafora-ministro

di Vincenzo Spadafora* - Sono davvero ridicole le affermazioni di un complotto contro la ed è ridicolo chi dice questa cosa. Invito ad astenersi da questo tentativo un po’ diffuso in questo paese, anche grazie a certa stampa, di provare con queste affermazioni, a fare pressione sulla politica e sul governo che spesso tanti mondi, non solo quello del calcio fa, per cercare di orientare le scelte del governo nei confronti dei propri interessi. Con me avete sbagliato completamente strategia.

Io mi muoverò sempre nell’ottica del rispetto delle ree, nella consapevolezza che il mondo dello sport, e quindi anche il calcio, vanno salvati, ma si riparte tutti insieme valutando l’evoluzione in sicurezza. Del resto si sono fermate e rinviate le , gli , gli di tennis, è un mondo che soffre».

Il 18 maggio auspico che partiranno gli allenamenti degli sport di squadra.
Possiamo fare un ragionamento sul calcio senza pregiudizi?
Leggendo i sondaggi degli italiani sull’emergenza Coronavirus, la stragrande maggioranza vorrebbe che il campionato si fermasse. Ma io non sono mai stato uno che si fa condizionare dai sondaggi.

Ricordate quando la Lega non si è fermata? Quante e quali squadre si sono dovute mettere in quarantena?
La ha presentato un protocollo per fare gli allenamenti in sicurezza, è stato preso in considerazione ma sono necessari approfondimenti.
Il Comitato tecnico-scientifico incontrerà i rappresentanti di , e l’Associazione Medici Sportivi e, se si perfezionerà questo protocollo, gli allenamenti degli sport di squadra riprenderanno il 18 maggio.

Il che non vuol dire però che riprenda anche il campionato. E dovrebbe farlo a metà giugno, ma nessuno sa quale sarà l’evoluzione di questa emergenza.
È impossibile dirlo oggi, e non lo dico per terrorismo psicologico.
Intanto se riprendono gli allenamenti in sicurezza ci predisponiamo all’eventuale ripresa dei campionati. Anche perché resta poi il tema dell’attuazione di questo protocollo che ha dei costi elevati. Come faranno la Lega B, C, Dilettanti ad applicarlo?
Ne parleremo.

Sarebbe molto più fa dire “chiudiamo il campionato” e sarebbe ciò che la stragrande maggioranza della comunità scientifica consiglia.
Ma sono consapevole che il calcio è uno degli elementi importanti di questo paese, sociale ed economico. È un dato di fatto.
E va difeso il principio per cui grazie anche a il che produce il calcio finanzia una parte dello sport. Sono consapevole che portare avanti il calcio sia importante per il nostro paese ma va fatto in sicurezza.

* intervento tratto da un video pubblicato dal ministro dello sport su facebook

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply