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Sousa, occasione persa: altro pari, Napoli ringrazia!

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di Chiara Beni - La Fiorentina si ferma. Sono bastati 23 pareggi per bloccare la corsa viola. L’inizio incredibile è vanificato dal calo che evidenzia la cune difensive e sopra in dove Kalinic non ha un sostituto. C’è un problema di condizione fisica e di rosa…

Il calendario costringe Paulo Sousa al turnover ma, sia contro l’ sia contro il Sassuolo, si è visto che manca qualcosa di importante: recuperare due nel toscano fu un’impresa, farsi recuperare il vantaggio al Mapei una chiara responsabilità della difesa.
Quando Kalinic non c’è, la difesa dovree fare la differenza. Non è così… L’attaccante malconcio dopo il Basilea, col Sassuolo è entrato solo nella ripresa senza tempo per incidere: l’occasione data a Giuseppe Rossi ha mostrato che non è ancora pronto.

Proprio ‘Pepito’ che in passato spesso è stato il grande trastore della Fiorentina, adesso è un equivoco. Tornato dopo l’ennesimo della sua travagliata carriera, Rossi è molto lontano dal pieno .

Schierato unica punta, contro il Sassuolo non è mai riuscito a farsi vedere ed il suo volto, una volta tornato in panchina, valeva più di mille parole. Chi si aspettava un immediato ai suoi livelli dopo un anno passato tra tribuna e duro lav in solitaria sbagliava, forse però nessuno poteva immaginare un Pepito a questo punto della stagione così lontano dai suoi standard.

Forse puntare adesso su di lui dal 1′ in partite così delicate è un azzardo, quello che è certo è che la scelta di schierarlo dall’inizio come punta centrale dell’ contro il Sassuolo si è rivelata sbagliata.
Sousa a fine gara ammette: “Rossi sta soffrendo, ha bisogno di essere aiutato”. Il 22 gigliato ha bisogna di pazienza non di frenesia.