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Sousa blinda il posto Champions, ora il Napoli!

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di Chiara Beni - A Bergamo la consolida il : “Non era un campo semplice per il nostro gioco – ammette Paulo Sousa – dopo aver controllato aiamo iniziato a spingere nella ripresa. Aiamo rischiato un po’ dai calci d’ano, peccato perché potevamo stare più tranquilli, ma sono nto di aver vinto”. Tre punti e qualche cambio tattico: “La squadra riesce a capire quanto accelerare o aspettare”.

e hanno vinto, entra nel vivo la corsa Champions, al …a meno che Juve o Napoli crollino.
Il tecnico Viola dice: “l’Atalanta mette in difcoltà il nostro gioco, ma ci siamo adattati bene. Aiamo controllato la prima parte e spinto nella seconda, trovando il vantaggio. Su due calci d’ano aiamo rischiato, ma aiamo comunque vinto e questo è importante. Io sono attento sia all’estetica sia alla concretezza, sono entrambe importanti: è il nostro gioco, ma poi ogni partita ha un avversario diverso, che ci impone di modicare l’atteggiamento. L’euforia dei si è subordinata ai risultati, ma noi doiamo stare tranquilli, seguendo la cultura societaria, che viene prima di tutto. Stasera ho cambiato qualcosa, perché volevo gestire il minutaggio di alcuni giocatori, come , ma sono nto perché nonostante i cambi la squadra riesce a pretare la partita: quando accelerare e quando attendere”.

NOTE. Atalanta- 2-3. Tre punti pesanti, e anche meritati, per Paulo Sousa che si garantisce il . Non male l’Atalanta, che ha ceduto quando sono entrati in campo Kalinic e . Partita equlibrata no al 22′ st, quando Mati Fernandez di testa porta in vantaggio la Viola. E dieci minuti di fuoco coi di Tello, Conti, Kalinic e Pinilla. Espulso Conti al 92′ per doppia ammonizione.

VOTI.
Tello 7. Bella prova, di intensità a preziosa. L’assist per il di Mati, il suo personale in aggiunta.
Bernardeschi 6. Di solito piace di più, qui cerca troppo l’assolo, e si sa: in questi casi, si sbaglia.
6,5. Quando entra, fa subito sentire la sua presenza. I tre arrivano quando entra lui, appunto.
Kalinic 6,5. Impeccabile in zona-. Un maestro nel genere.

TABELLINO. ATALANTA- 2-3
Atalanta (4-3-3): Sportiello 6,5; Conti 6,5, Toloi 6, Masiello 6, Dramé 6; Kurtic 6 (35′ st Borriello sv), De Roon 5,5, Cigarini 6; D’Alessandro 6 (24′ st Gakpe 6), Pinilla 6, Gomez 6,5 (15′ st Diamanti 6). A disp.: Bassi, Stendardo, Bellini, Migliaccio, Freuler, Brivio, Paletta, Monachello, Raimondi. All.: Reja 6
(4-2-3-1): Tatarusanu 6; Roncaglia 6, Gonzalo Rodriguez 6, Astori 6, Pasqual 6,5; Vecino 6. Badelj 6,5; Tello 7, Mati Fernandez 7, Bernardeschi 6 (21′ st 6,5); Babacar 5,5 (15′ st Kalinic 6,5). A disp.: Lezzerini, Kone, Ilicic, Tomovic, Blaszczykowsky. All.: Paulo Sousa 7

Arbitro: Celi
Marcatori: 22′ st Mati Fernandez (F), 36′ st Tello (F), 39′ st Conti (A), 42′ st Kalinic (F), 45′ st Pinilla (A)
Ammoniti: Pinilla, Dramé, Cigarini, Conti (A), Babacar, Pasqual (F)
Espulsi: 47′ st Conti (A) per doppia ammonizione

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