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Solita Juve: 2-0. Ancora Cr7, sabato il Napoli!

Soccer: Serie A; Frosinone-Juventus

di Paolo Jr Paoletti - E’ la solita ntus, che non regala emozioni particolari ma è cinica e terribilmente efcace, e macina vittorie ed avversari. Così passa anche a Frosinone, con due gol nel nale di Cristiano Ronaldo e Bernardeschi, ottenendo la quinta in altrettante partite.
Ai bianconeri avviati verso l’Ottavo scudetto consecutivo resiste solo il Napoli, che si diverte a Torino contro i granata e rimane a -3 dai bianconeri.

In attesa del responso del turno infrasettimanale, è già spasmodica l’attesa per il big match di sabato prossimo all’Allianz Stadium, quando Ancelotti tenterà l’impresa contro la capolista, l’unica grande da lui allenata con cui, a suo tempo, non ha vinto titoli.
Ha fatto bella gura il Napoli: Ancelotti modella la sua nuova squadra con aggiustamenti che impreziosiscono la qualità dell’organico. T annichilito dalle puntate di Verdi e Insigne che stroncano i granata all’inizio dominando.
Poi un ingenuo rigore procurato da Luperto, trasformato da Belotti, riapre la gara per otto minuti.
Ci pensa ancora un ispirato Insigne a ripristinare la distanza e a confermare che al momento è solo il Napoli di un seraco Ancelotti la più accreditata vice-, che sdera’ sabato prossimo.

Si dispera invece la Roma che perde nettamente a Bologna ed entra in una profonda che potree costare la panchina a De Francesco. Per la gioia della Lazio, che prosegue la sua rincorsa aattendo il Genoa, e si prepara al di sabato prossimo con il morale a mille.
L’Udinese vince con merito in casa del Chievo e si porta nei quartieri alti della classica.

La serie A, nel formato sempre più spezzatino, sente già echi lontani la nuova prodezza in recupero dell’Inter, la vena di Sassuolo e Parma, il Napoli spumeggiante, la doppia dei fratelli Inzaghi, ma soprat una Roma inghiottita in una regressione sempre più cupa.

Il Milan, nonostante la buona vena di Higuain e Bonaventura, si fa imporre il pareggio dall’Atalanta a S.Siro.

Rispetto al Dall’Ara, tutt’altra musica per la Lazio all’Opico: come il Napoli la Lazio comanda il gioco annichilendo il Genoa, passa due volte con Caceido (confermato da Inzaghi dopo il gol in ) e con . Poi calo di tensione con errore di Acerbi e gol del solito implacabile Piatek, capocannoniere con 5 gol, e gol della sicurezza di Milinkovic-Savic e ancora . Nuova battuta d’arresto del Chievo che, dopo il risveglio con la Roma, ripiomba nella : primo tempo senza emozioni, poi l’Udinese cambia passo e si invola con un’altra prodezza di de Paul (al quarto centro stagionale) e il sigillo di Lasagna.