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Skoch Barça: Messi accusato di concorso in riciclaggio, Atletico 1°!

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di Azul Grano - Shock Barça! Il quotidiano ‘El Mundo’ spara: Jorge Messi è indagato dalla UCO (Unità Operativa Centrale della Guardia Civil spagnola) per riciclaggio di denaro derivante dal narcotraffico attraverso eventi di beneficenza, come ad esempio le partite degli ‘Amigos de Messi’.
Lo stesso Leo Messi, Dani Alves, Pinto e Mascherano, sono già stati ascoltati dai giudici.

Nel è caos totale: Rosel indagato per distrazione di 40 milioni di euro nell’acquisto di Neymar, Messi per concorso in ricliclaggio di denaro dei narcos: basta e avanza per spiegare perchè Messi non ha firmato il nuovo contratto con il club, da un po’ non gioca e l’Atletico Madrid con un secco 3-0 al Valencia ha raggiunto a 43 punti in 16 partite i catalani vittoriosi a fatica contro il Villarreal. Il vantaggio sul Real Madrid è di 5 punti ma il futuro è molto scuro.

Davanti agli agenti della UCO i giocatori avrebbero dichiarato di aver aderito a vari eventi di beneficenza senza sapere nulla del riciclaggio di denaro sporco.
Il ruolo di Jorge Messi sarebbe di contatto con le bande della droga: dalle operazioni commissioni tra il 10 e il 20% del denaro riciclato.

Secondo El Mundo, Jorge Messi sarebbe al centro di una rete di narcos su cui indaga il tribunale di Madrid.
Il denaro sporco veniva ripulito acquistando biglietti di partite di beneficenza giocate dagli “Amici di Messi” o concerti rock in Europa e in America.

La Guardia Civil ritiene che Messi Senior abbia guadagnato una commissione tra 10 e 20% quando Leo e altre stelle da lui invitate erano in campo.
L’asso del Barça è stato rogato dagli inquirenti con Dani Alves e Mascherano.
L’indagine è scaturita dalle indagini sulle partite degli “Amici di Messi” e alcuni concerti con stelle sudamericane, utilizzati dai trafficanti per riciclare svariati milioni di euro.
Nel mirino il sistema dei biglietti ‘fila 0′, quelli venduti a persone che non avrebbero partecipato ma che acquistavano per beneficenza.
Secondo le indagini è molto difficile verificare se un evento ha venduto 1.000 o 50.000 biglietti in “fila 0″ e quindi il sistema favorisce chi lo sfrutta per motivi illeciti.

Gli investigatori ritengono che il padre di Messi facesse da mediario per suo figlio e altri atleti impegnati nelle partite di beneficenza, in cambio di una percentuale.