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Silvio ne fa 80: lui ha vinto più di tutti, ora i cinesi!

MILANO 11.1.2008  SEDE MILAN VIA TURATI SILVIO BERLUSCONI POSA C

di Nina Madonna – Il 29 settembre Silvio Berlus fa ottant’anni. ‘Chi’ pulica una vista verità di cui Adnkronos anticipa….

“Nella mia vita non ho mai pensato all’età. Al contrario, ho sempre vissuto come se avessi quarant’anni, perché così mi sentivo: pieno di curiosità, di voglia di fare. Poi, improvvisa, è arrivata la malattia. E con l’operazione che ho subito è arrivata forte la consapevolezza che sono un uomo di ottant’anni”

La malattia. “Sto guardando in modo ancora incerto a quello che può essere il mio . La cosa che ho realizzato, forse la più importante, è che passerò più tempo con i miei figli e i miei nipoti. Dedicherò più tempo alle persone cui voglio bene. Come ho fatto questa estate. Ed è giusto così: cinque figli e dieci nipoti fanno un patriarca. E io questo mi sento”.

Il . “Ho un rimpianto, non aver potuto lavorare sul come avrei voluto. Se negli ultimi anni il non è stato come prima è solo perché non ho avuto più tempo per occuparmene personalmente. Si fa presto a parlare. Per anni ho lavorato almeno tre pomeriggi alla settimana con i miei avvocati per preparare le 3.600 udienze dei 73 processi politici che ho dovuto subire. Sono comunque il Presidente di che ha vinto di più nella del calcio”.

Il però passerà nelle mani dei e Fedele Confalonieri, presidente , amico d’infanzia e braccio di Silvio, da qualche consiglio ai nuovi proprietari…
“Galliani? Credo sia il dirigente più apprezzato in Europa. Io credo che se fosse sul mercato fareero carte false i top del mondo per prenderselo. Spero che nell’orgaramma del nuovo ci sia un posto per lui”.

Si parla tanto di Maldini… “Maldini o Baresi guai a toccarli, però non è necessario che ci sia una bandiera in dirigenza. E poi non è necessaria conseguenza che un campione diventi un bravo dirigente. Benvenga uno come Maldini, perchè le bandiere è bello sventolarle e poi dopo tutti questi anni di . Baresi? Fenomenale come calciatore, un po’ meno da dirigente”.

Confalonieri si augura un grande per il . “Penso di sì, perché è nel loro esse. E poi questi sono seri, sono bravi. Dovunque vadano, basta guardare via Paolo Sarpi, è gente lavoratrice che ha successo. E così in tutte le grandi città del mondo. Benvengano i , welcome to ”.