ULTIM'ORA

Silvio fa il cinese, ma il fiume non ha più acqua!

silvio-berlusconi-milan-600x338

di Nina Madonna - Silvio si è condato alla Gazzetta dello . Ha scelto Xi Jinping, Capo di Stato cinese… “Ha grande rispetto per noi e vuole che io rimanga. Ho il dovere di trovare nuove risorse per la società. In questo momento non saprei quale sviluppo possa prendere. Anche perché è opportuno fare una premessa doverosa: io non ho nessuna voglia, intenzione, necessità di cedere il ”.

CINESI. “Vediamo che cosa potrà succedere. Intanto, al di là del rapporto creato all’epoca sulla scena politica, Xi Jinping sta dimostrando di avere grande rispetto per il , quindi per il . Ovviamente sono orgoglioso del rapporto instaurato a suo tempo con Xi. E non è un mistero che in il brand tiri ancora tanto. Aspettiamo, non posso dire ora che cosa accadrà. Sia ben chiaro, non mi trovo nelle condizioni di cedere a tutti i costi la società. È innegabile, tuttavia, che da quando nel calcio sono arrivati i petroldollari e gli venti dal Qatar è molto difcile che una sola famiglia riesca a reggere il peso economico di un club. Magari poi ci possono essere situazioni eccezionali e mi riferisco alla Juventus, che ha appena conquistato la nale di League e alla quale faccio i miei più sinceri auguri per il traguardo raggiunto. A proposito di società, di proprietà di una famiglia, si tratta, però, appunto nel caso della Juventus, di eventi ormai davvero eccezionali. Alla luce delle difcoltà che bisogna fronteggiare, ho il dovere di trovare nuove risorse per il ”.

LA GRANDE FAMIGLIA. ha poi spiegato perché la sua famiglia vorrebbe vendere una parte del : “Purtroppo, negli anni, per una serie di circostanze che non sto qui ad analizzare, il ha perso molti . E a livello economico non ha attraversato un periodo felice. Se, da sola, la mia famiglia non può farcela, allora sarà fondamentale reperire investitori capaci di contribuire al rilancio del . Mi pare di aver capito, però, che quanti si essano all’acquisto della società pongano come condizione essenziale la mia partecipazione alla l avventura”.