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Si salva solo Allan. Ancelotti dica la verità…!

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di Paolo Paoletti - Non si può uscire dalla partita decisiva per gli ottavi di Champions con un solo giocatore oltre la sufficienza. Allan resta l’unico azzurro affidabile e lo conferma anche nella bolgia di Alfield Road.
Ancelotti come il Brasile non può farne a meno.

Il retrocede in League, dove c’è anche il di Sarri.

Ospina 5. Sbaglia su Salah, errore che costa il einazione. Si riscatta con una serie di parate inutili che però tengono in vita il . L’errore inconcepibile è lasciare il primo palo all’egiziano. A cavallo della mezz’ora, 3 miracoli.

Maksimovic 5. Al 10′ si dimentica Milner: per fortuna, il colpo di testa finisce alto. Spesso a disagio, il evira l’uscita su di lui, divcentando prevedibile in quelle poche ripartenze del primo tempo.

Albiol 6. Parte male, poi guida la linea nel movimento fondamentale del fuorigioco. Uma chiusura decisiva su Mané. Finisce male, stringendo in denti, ma il finale è una baraonda!

Koulibaly 5.5. Sbaglia l’entrata su Salah in occasione del . Poi vince diversi uno contro uno, spesso contro l’egiziano.

Mario Rui 4. Ancelotti lo richiama costantemente. Deve cucire gioco a sinistra, per far respirare i compagni, ma a questi livelli non ne è capace. In catena con Ruiz affondano entrambi e sostituiti. Salah sul lo frega come un bambino. Si suicida in apertura di ripresa con un tacco per Hamsik che lancia Salah in porta.
(dal 70′ Ghoulam 6: è tornato il titolare della fascia sinistra).

5. Poca roba. Qualche taglio poi aiuta Maksimovic, coprendo l’uomo che taglia. Gara pesantissima dal suo lato, grazie a lui il soffre meno a destra, ma sbaglia al 33′l’occasione qualificazione su imbucata di Insigne.

Allan 7. Il migliore nonostante un centrocampo molle, sottoritmo, fisicamente insufficiente. Copre una fetta di campo enorme, chiude chiunque. Nella ripresa perde lucidità, ma resta l’unico affidabile.

Hamsik 5. Sbaglia troppo, come sempre quando la pressione è alta. Poche verticalizzazioni alle spalle della prima linea di pressing.

Fabian 4,5. Fa l’esterno in fase di possesso e, come Mario Rui, fa arraiare Ancelotti. Aiuta la fase difensiva, inesperto, potree pareggiare, ma strozza la conclusione. Nella ripresa è più lucido di altri, eppure Ancelotti lo cambia (dal 61′ Zielinski 5.5: non incide, ma non trova mai il plus)

Insigne 5. Sbaglia pretazione: non punta gli spazi, se ne va a sinistra ma senza palloni giocabili. Sfugge la responsabilità dell’uno contro uno. Delude nella gara più importante.

5. Avvio brillante con un assist per Hamsik, da fastidio con diagonali velocissime e illeggibili per la difesa . Quando i Reds alzano ritmo, scompare e si becca un bel calcione. Non pervenuto nella ripresa, Ancelotti lo manda sotto la doccia (dal 67′ Milik 4.5: nulla prima di colpire Alisson nel finale, fallendo l’unica grande occasione)

Ancelotti 6: Champions a due facce: sconfitto solo all’ultimo turno, ma Klopp passa con 3 sconfitte. Non ha alibi, deve cambiare per dare peso al suo .

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