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Show ‘Trivela’ e Trio Maraviglia, Pep fuori?

Paris Saint Germain PSG- Barcellona - Calcio Champions League 20

di Naranja Sol e Cocò Parisienne - Champions Show: il Porto ne fa 3 al Bayern, non è una sorpresa il Barça che umilia il Psg a Parigi, 3-1. Un golletto di Thiago Alcana tiene in piedi le speranze di Guardiola, stravolto da Julien Lopetegui, nella sfida spagnola in panchina.
L’Eliminazione dei Bavaresi sarebbe un’imopresa, quella dei francesi era stata prevista dal .
Blanc con questa batosta lascia il Psg nel peggiore dei mondi, nonostante la Coppa.
Pep proverà la rimonta, ma come dice lui stesso: “recuperare non è mai facile!

QUI OPORTO – Dall’Estadio do Dragao arriva la prima sorpresa nelle gare d’andata dei quarti di finale in Champions League. Grazie a una doppietta dell’ex interista Quaresma e a un gol del rientrante Jackson Martinez, ma soprattutto alle dormite in difesa dei campioni di , il Porto (unica squadra ancora imbattuta in questa edizione) batte 3-1 il Bayern Monaco, che non aveva mai perso in Portogallo.

E’ la sfida tra due allenatori spagnoli: Julen Lopetegui contro Pep Guardiola, ex compagni di squadra ai tempi del . Per adeguarsi, la Uefa ha designato un arbitro di Madrid: Carlos Velasco Carballo.

Pronti, via e Xabi si addormenta al limite, Jackson Martinez gli ruba palla, entra in area e viene atterrato da Neuer in uscita. L’arbitro ammonisce il portiere tedesco e fischia il rigore, che l’ex interista Quaresma trasforma spiazzando Neuer. La storia si ripete poco dopo, quando lo stesso Quaresma ruba palla a Dante e non sbaglia solo davanti al portiere, mettendo dentro la palla del 2-0 per il Porto al 10′. Il Trivela è scatenato e con un numero causa l’ammonizione di Bernat. Il Bayern sembra alle corde, ma poco prima della mezzora riapre la partita con Thiago Alcana, che gira in rete un cross di Boateng dalla destra dopo un velo di Gotze.

Guardiola prova a cambiare qualcosa inserendo Rode al posto di uno spento Gotze, ma ci vuole una grande parata di Neuer per evie che Herrera cali il tris. Il gol del 3-1 arriva comunque grazie a Jackson Martinez, lesto a sfrute un altro buco difensivo, questa volta di Boateng. Cartellini gialli per i terzini brasiliani Alex Sandro e Danilo, che erano diffidati e salteranno per la gara di ritorno in programma martedì prossimo all’Allianz Arena, dove servirà tutto un altro Bayern per cercare di ribale il risultato.

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Quaresma 8. L’eroe di serata. Due gol in 10′, poi l’assist per Herrera che costringe Neuer al miracolo e preziosismi che accendono l’entusiasmo del Do Dragao. L’ex interista torna a brillare in Europa, i fischi del Meazza stasera sono un lontano ricordo.
Jackson Martinez 7,5. Il lungo stop per infortunio non lo condiziona. Subito protagonista, si guadagna il rigore dell’1-0 dopo due minuti e firma il 3-1 nella ripresa con un gol da bomber di razza.
Brahimi 6,5. La classe è cristallina, anche se l’algerino ogni tanto si concede qualche dribbling di troppo in zone del campo pericolose. Per sua fortuna il Bayern non ne approfitta.
Neuer 6,5. Sui gol non può niente, rischia la figuraccia valutando male un cross di Alex Sandro ma lo salva la traversa. Nella ripresa è prodigioso sulla deviazione di Herrera a botta sicura.
Thiago Alcana 6. Il meno peggio della mediana bavarese. Dribbling e spunto palla piede non gli mancano, trova il suo primo gol in Champions dopo un anno costellato dagli infortuni.

TABELLINO. PORTO-BAYERN MONACO 3-1
Porto (4-3-3): Fabiano 6; Danilo 6, Maicon 6, Martins Indi 6, Alex Sandro 6,5; Herrera 6,5, Casemiro, Oliver Torres 6 (75′ Ruben Neves sv); Quaresma 8 (84′ Evandro sv), Jackson Martinez 7,5, Brahimi 6,5 (79′ Hernani sv).
A disp.: Helton, Reyes, Quintero, Aboubakar. All.: Lopetegui.
Bayern Monaco (4-3-3): Neuer 6,5; Rafinha 5, Boateng 5, Dante 4,5, Bernat 5; Lahm 5,5, Xabi 5 (74′ Badstuber sv), Thiago Alcana 6; Mueller 5, Lewandowski 5, Goetze 5 (56′ Rode 5,5).
A disp.: Lucic, Reina, Weiser, Gaudino, Pizarro. All.: Guardiola.
Arbitro: Velasco Carballo (Spagna)
Marcatori: 3′ rig. e 10′ Quaresma (P), 28′ Thiago Alcana (B), 19′ st Jackson Martinez (P)
Ammoniti: Neuer (B), Bernat (B), Casemiro (P),Alex Sandro (P), Lahm (B), Rode (B), Danilo

QUI PARIGI – Un primo tempo di grandissima personalità e un secondo di gestione della palla, con quella dose di cinismo fondamentale in una grande squadra: può essere riassunto così il 3-1 con cui il espugna il Parco dei Principi nell’andata dei quarti di finale di Champions League e ipoteca la qualificazione. Troppa la differenza con un Paris Saint Germain eccessivamente penalizzato dalle assenze di himovic e Verratti per , di Thiago Motta per infortunio e dall’uscita dopo poco più di 20′ di Thiago Silva. Al ritorno ci vorrà un miracolo per ribale questo risultato, perchè il di Luis Enrique è in questo momento una formazione con pochissimi punti deboli.

Il primo sussulto lo regala Messi, che riceve palla al limite dell’area, controlla e calcia quasi da fermo, ma il palo salva Sirigu; è il preludio al gol che arriva 4′ più di, quando l’argentino ispira Neymar, che non sbaglia a tu per tu col portiere no. Thiago Silva si fa male nell’occasione e lascia il campo ad un David Luiz recuperato in extremis prima del match; il PSG però non reagisce e il tridente Lavezzi-Cavani-Pastore fa il solletico alla coppia difensiva catalana Mascherano-Piquè (alla 300a con i blaugrana). L’avvio di secondo tempo degli uomini di Blanc è arrembante ma illusorio e il aspetta il momento per colpire; al 68′ Suarez riceve palla sulla destra, salta con un David Luiz, evita altri due avversari in serpentina e poi beffa Sirigu sul primo palo. L’uruguaiano non è sazio e si ripete al 79′ con un altro numero da circo che è la sentenza sulla qualificazione. L’autorete di Mathieu su tiro-cross di van der Wiel all’82′ è solo una magra consolazione per il Paris Saint Germain.

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Suarez 7,5. Fino al gol poca roba, ma poi s’inventa la rete che mette in discesa il ritorno del Camp Nou e nel finale cala il tris.
Neymar 7. Suo il gol che sblocca la gara: un pericolo costante per il povero van der Wiel.
Messi 6,5. Non segna (e questa è una novità), ma prende un palo e manda in porta Neymar.

David Luiz 4. Blanc lo deve mettere dentro per l’infortunio di Thiago Silva. Non sta bene e viene irriso da Suarez.
Lavezzi 5. Serata no per il Pocho che fa rimpiangere (e non poco) himovic.
Matuidi 6,5. Corre e lotta su ogni pallone, è l’ultimo ad arrendersi. Il migliore dei suoi.

TABELLINO. PSG- 1-3

Psg (4-3-3): Sirigu 5,5; Van Der Wiel 5,5, Thiago Silva 6 (21′ David Luiz 4), Marquinhos 6, Maxwell 6; Matuidi 6,5, Cabaye 5,5, Rabiot 5 (20′ st Lucas 6); Lavezzi 5, Cavani 6, Pastore 6. A disp.: Douchez, Bahebeck, Camara, Digne, Kimpembe. All:. Blanc 5,5
(4-3-3): Ter Stegen 6,5; Montoya 6 (35′ st Adriano sv), Mascherano 6,5, Piqué 6,5, Jordi Alba 6; Busquets 6,5, Iniesta 6 (8′ st Xavi 6,5), Rakitic 6 (29′ st Mathieu 5,5); Messi 6,5, Suarez 7,5, Neymar 7. A disp.: Bravo, Pedro, Rafinha, Bartra. All:. Luis Enrique 7
Arbitro: Clattenburg ()
Marcatori: 18′ Neymar, 22′ st e 34′ st Suarez (B), 37′ st van der Wiel (P)
Ammoniti: Piquè, Messi (B), Cabaye (P)