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Scudetto per 5: pregi e difetti dei contendenti!

Serie A 2015-2016, in cinque per il titolo

di Paolo Jr Paoletti - Candreva rasserena la e fa un piacere alla e a tutto il campionato.
Tre squadre in 1 punto, 5 in 4 fanno felici i tifosi, i club, Sky- Mediaset e chi gestisce i diritti !
L’Inter perde l’ultima del 2015 e avvicina Fiorentina e Napoli, la Juve rimonta, la riparte chissà se con Garcia.

Considerando anche le possibili incursioni del Milan in crescita e le sorprese Sassuolo e Empoli, ci sara da divertirsi anche se il calcio no si conferma più che mediocre.
Lo scudetto d’inverno diventa specchietto per le allodole, due turni col Napoli che ha il calendario migliore. Ma la volata scudetto sarà lunga e spettacolare.

Solo due campionati sono stati così equilti:
Nel 2000 al 17° la Juve precedeva di 1 punto la , di 4 e Inter, di 5 il Milan: vinse la sulla Juve impantanatasi a Perugia!
Nel 2003 il Milan precedeva di 3 punti e Inter e di 4 la Juve che poi vinse.
I precedenti non stanno bene a

Ma alla vigilia del mercato di gennaio ecco pro e contro delle 5 pretendenti.

INTER 36 PUNTI. La migliore difesa con Handanovic, Miranda e Murillo, torna a segnare, ma pesano l’assenza di un regista, la ruvida e folle semplicità di Melo e Medel. Il gioco spesso latita per lasciare spazio all’estro di troppi trequartisti. Non sempre si può mantenere l’1-0 e cambia troppo. Ma ha mostrato continuità, personalità ed è ancora prima dopo qualche battuta a vuoto. Per il titolo d’inverno ha 2 ostacoli infidi: trasferta a Empoli, Sassuolo in casa.

NAPOLI 35. Visto che la differenza la fanno i grandi goleador, i partenopei possono contare su Higuain in stato di grazia: 16 gol in 17 gare, che si sposa magicamente col talento consolidato di Insigne e poche giocate di Hamsik. Sarri ha saputo superare un inizio in salita e ora la squadra gioca a memoria. Pesano gli alti e bassi e qualche ingenuità difensiva nonostante un super Koulibaly. I napoletani hanno il calendario migliore: Toro in casa e Frosinone fuori.

FIORENTINA 35. Viola in orbita coi gol della rivene Kalinic, le giocatore talentuose di Bernardeschi, l’assetto agile e spettacolare forgiato da Paulo Sousa. Un mix sostanzioso alimentato dall’entusiasmo dei tifosi. Manca qualità alla panchina per i ricambi e personalità negli scontri diretti persi con le altre grandi, salvo l’Inter. Ora per i viola il Palermo in trasferta e la in casa.

JUVENTUS 33. Un inizio so e quattro ko sono stati ridimensionati dal di 8 degli 11 punti dalla vetta e da una striscia di 7 vittorie di fila. Allegri ha raddrizzato il timone col fido Marchisio, la difesa è tornata attenta, le partenze eccellenti sono state metabolizzate. Mandzukic, Dybala e Pogba cominciano a carburare. Ma le distrazioni finali di ieri non sono da sottovalutare. Bianconeri di nuovo in corsa per il pokerissimo scudetto, ma stavolta alla pari con le altre. Alla ripresa Verona in casa e Sampdoria fuori.

32. Squadra unita con Garcia ma in crisi di gioco, fiducia, forma e risultati. Migliora l’assetto difensivo, si aspetta il ritorno in condizione di Salah e e i gol di Dzeko. Servono innesti mirati e soprattutto una pace con i tifosi, visto che salvo la Coppa gli altri obiettivi sono ancora perseguibili. Alla ripresa in trasferta (senza Pjanic, Nainggolan e Dzeko) e chiusura col Milan all’Olimpico.

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