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Scolari non si dimette: CBF tra Tite e il sogno Pep. Flop da 420 mln!

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di Ipa del Mar - Il ct del Brasile, Luiz Felipe Scolari, ha detto che lascerà alla Confederazione brasiliana di calcio (Cbf) decidere sulla sua sorte, dopo la sconfitta per 3-0 con l’Olanda nel match per il terzo posto ai Mondiali. “Sta al presidente decidere. Noi gli consegneremo un rapporto finale e starà a lui capire cosa va fatto. Era previsto sin dall’inizio che in qualsiasi modo fosse andata avrei rimesso il mio mandato nelle mani del presidente della Cbf”, ha detto Scolari in conferenza stampa a Brasilia.
Insomma Felipao non si dimette come molto chiedevano.
Adesso la CBF che eleggerà il pmo presidente ad aprile 2015 deve decidere se affidarsi a Tite o cercare una soluzione ponte in attesa della risposta di Pep che potrebbe accettare, ma solo a giugno 2015, in caso di vittoria della Champions con il .

Bisognerà ricostruire una squadra senza capo né coda. Scolari dopo l’exploit del 2002 è caduto da Cittì del Portogallo nella finale dell’Europeo contro la Grecia, e tornato alla Seleçao è responsabile dell’onta di 10 gol subiti in due partite da e Olanda.
Il Brasile lo accusa di essere incapace di reggere la pressione e, tranne Neymar, di aver costruito una strapagata e sopravvalutata.

Facile parlare ora, nessuno aveva avuto il coraggio di attaccare Felipao fino all’inizio del Mondiale, quando nonostente le vittorie in amichevole il Brasile faceva intuire tutte le difficoltà rivelatesi nel torneo. O’ Pais do futebol piange, si dispera, Meno i giocatori, tutti straricchi che dovrebbero farsi un serio esame di coscienza ed ammettere di aver sbagliato tutto, uno per uno.

I 23 scelti da Scolari per vendicare il e vincere il Mondiale dei Mondiali, in 2 anni hanno spostato una incredibile quantità di , quasi 420 milioni. Molti hanno cambiato squadra stravalutati, oggi investimenti in fumo.
David Luiz, ad esempio, passato dal Chelea al PSG per 50 milioni ha sul groppone la debacle coi tedeschi ed il secondo gol dell’Olanda che ha chiuso anche la finalina.
Bernard trasferitosi dall’Atletico Mineiro allo Shakhtar Donetsk per 25 milioni, ha fatto la comparsa.
Chi ha speso e quanto per i fantasmi verdeoro, aspettando il trionfo Seleçao?
Uno per uno tutti gli affari andati in fumo in meno di 1 mese…

Nel 2014.
David Luiz dal Chelsea al PSG: 50 milioni
dalla Lazio all’Inter: 15 milioni
Henrique dal Palmeiras al Napoli: 3,5 milioni

Nel 2013.
Neymar dal Santos al : 95 milioni
Fernandinho dallo Shakhtar Donetsk al Manchester : 37 milioni
Willian dall’Anzhi Makhachkala al Chelsea: 35 milioni
Bernard dall’Atletico Mineiro allo Shakhtar Donetsk: 25 milioni
Paulinho dal Corinthians al Tottenham: 20 milioni
Luiz Gustavo dal al Wolfsburg: 15 milioni

Nel 2012.
Thiago Silva dal Milan al PSG: 42 milioni
Hulk dal Porto allo Zenit San Pietroburgo: 40 milioni
Dante dal Borussia Moenchengladbach al : 5 milioni
Oscar dall’Internacional al Chelsea: 31 milioni
dall’Inter al Manchester : 4 milioni
Maxwell dal al Paris Saint-Germain: 2,5 milioni