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Scatto e ri-scatto: scuola a Caivano fa diventare fotografi.

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Scatti che ri-scattano. Le più belle foto di 15 studenti dell’Istituto Francesco Morano di Caivano () in esposizione al Photolux di Lucca,fino al 9 dicembre, prima di proseguire il loro viaggio al Pan di , dove sarà possibile ammirarle dal 22 dicembre al 7 gennaio 2019. Frutto di un percorso formativo nell’ambito dell’iniziativa di responsabilità e “Scatta la notizia”, organizzata dall’associazione non profit Neapolis Art e Photolux con il sostegno di Canon , le foto sono un reportage di frontiera e raccontano la storia di un riscatto possibile, quello di studenti a cui viene data l’opportunità di apprendere un’arte, la fotogra, e le tecniche base di una eventuale professione, ma anche di imparare a osservare la tà da prospettive differenti.

Il progetto “Ri -scatta l’obiettivo”, già sperimentato in un’ altra di est, come “Scatta la notizia”, è stato avviato nella scorsa estate nell’Istituto Francesco Morano, nel Parco Verde di Caivano, in provincia di uno degli hland più a rischio. I ragazzi sono stati guidati dal giovane master fotografo Antonio Gibotta, napoletano e vincitore del Word press Photo 2016 oltre che Canon Ambassador del 2018, in un viaggio di immagini che ha aperto e al tempo stesso cambiato il loro sguardo sulla tà del proprio ere. Il progetto è stato presentato in anteprima il 16 novembre al Photolux dal fotografo Antonio Gibotta assieme ai suoi allievi fotografi, dagli organizzatori Rossella Paduano di Neapolis Art ed Enrico Stefanelli di Photolux, le due associazioni a cui Canon , da anni impegnata in iniziative concrete di responsabilità e, ha affidato la promozione del progetto educativo; dalla preside dell’Istituto Morano Eugenia Carfora e dai rappresentanti di Canon .

“Aiamo partecipato a questo progetto – ha raccontato Carmine Fusco, uno degli studenti – con l’intento di fare un’azione buona. Lo aiamo fatto mostrando che nel nostro territorio non c’è solo quel senso di agonia che ci opprime, ma anche un forte senso di speranza che non muore mai e che di tanto in tanto permette a persone come noi di poter fare qualcosa per tutti”. “Qui c’è un tesoro inestimabile – ha commentato Carfora, cui è stato dedicato recentemente su Raitre uno speciale di Iannacone ‘Come figli miei’ – menti curiose, la speranza del presente e del : i miei e i vostri ragazzi, piccoli e grandi”. L’esperienza operativa si è concentrata nei mesi estivi, sulla scia di altre iniziative di “ viva”, cui l’ Istituto aderisce al fine di accogliere anche nei periodi di pausa scolastica gli studenti e offrire loro una possibilità diversa dalla strada. Gli studenti hanno imbracciato le macchine fotografiche e hanno documentato il loro territorio difficile e complesso, ma con l’obiettivo di coglierne gli aspetti positivi. Si sono dovuti attenere ai 17 obiettivi dello Sviluppo Sostenibile che le Nazioni Unite hanno messo in agenda per il 2030, documentando storie e tà del territorio, a pochi conosciute. La missione di questo percorso educativo racchiude essa stessa due degli Obiettivi salienti dello Sviluppo Sostenibile, Istruzione di Qualità e Ridurre le Disuguaglianze. Ne è venuto fuori una raccolta di immagini forti ma, soprattutto, la partecipazione dei ragazzi che li ha visti presenti, con entusiasmo, in tutte le giornate del programma è stato un momento di gioia e fermento in un territorio considerato da troppi depresso e disagiato.