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Sarri: Voglio tutti i record, ok Mertens, troppi errori dietro.

SSC Napoli v AC Milan - Serie A

di Paolo Paoletti - Teoricamente è aperto anche la lotta ….
La realtà è che contro la orentina servono 3 punti per salutare bene i tifosi al San Paolo e chiudere le statistiche da record.
“Doiamo pensare al record storico che dista solo 3 punti. Noi vogliamo tutti i record possibili, se questo ci consentirà di recuperare un posto noi avremo fatto il possibile. Contento del rinnovo di Mertens ma ora doiamo pensare alla gara e proseguire sula nostra strada”.

Male la difesa: 36 gol incassati in 36 partite, giusto a metà tra San Paolo e trasferte…
“Da sempre si dice che fa acqua, aiamo preso 3-4 gol in più dell’anno scorso in un dove si segna di più, ma è la terza d’, poi resta il rammarico per qualche errore che ci è costato qualcosa, ma come tiri subiti è poco dopo la ad una trentina di tiri. Gli erroracci si possono are, non annullare; è un reparto in crescita e sono giocatori che hanno la mia completa ducia”.

Lo è un sogno?
Deve riguardare noi; la stampa deve raccontare le cose come stanno, ma non succede quasi mai. Non c’è equio e non si raccontano le cose come stanno, ma forse è per vendere i giornali. Le eccezioni si ricordano, si parla del Leicester perchè infatti non succede mai, quindi dovreste parlarne tutti i giorni e non far passare come idee particolari le mie. Poi per noi il sogno c’è, resta nostro”.

Mertens rinnova, Ghoulam parla di l’anno prossimo. I giocatori ci credono.
“Il gruppo è sano, con dei valori, crede in quello che gli presento. Io sono sempre lo stesso, quello che allenava in C, con gli stessi difetti, mi incazzo, a volte uso un linguaggio che non dovrei usare, a volte ho avuto problemi di gruppo, ora no quindi il merito è loro”.

Ancelotti ha vinto ovunque, ha detto ‘chi ha il fatturato più alto vince’…
E’ evidente, chi ha più compra la macchina più lussuosa, è normale, per fortuna non matematico, ogni tanto ci sono delle storie che sfuggono a questa dinamica, ma sono storie che si ricordano perchè sono rare. E’ così banale, chi fattura 1 miliardo compra giocatori da 200mln; chi fattura 200 compra da 30mln. Il giocatore da 200 è superiore a quello da 30, non sempre, ma è così”.

Il Napoli gioca il calcio più bello d’Europa?
“Giochiamo un calcio piacevole, ma l’obiettivo è vincere le partite, doiamo unire il possesso al risultato. Qui in si pensa che per vincere bisogna giocare male, non è vero, nella storia hanno vinto tutte le losoe. La nostra losoa deve tirar fuori le nostre potenzialità, poi se non corrisponde al primo posto pazienza, ma ci tira fuori il nostro 100%”.

La orentina.
“Parlano i numeri: il nostro possesso è sul 62-63%, contro di loro si aassa a circa 50-52%. Ci tolgono tanti minuti di possesso ed a noi disturba perchè non siamo abituati. Sono sempre partite dure, problematiche, col risultato in bilico. Hanno grandi qualità tecniche, Bernardeschi è tra i più forti giovani ni, Saponara e Ilicic sono ottimi tecnicamente, così come Kalinic, hanno organizzazione e qualità. Non a caso sono stati a lungo primi l’anno scorso e quest’anno potevano fare di più”.

Torino, gara perfetta…
“Non riesco a pensare alla soddisfazione di quella precedente. E’ un difetto, ma forse anche un pregio. Spero che la squadra aia lo stesso atteggiameno mio, altrimenti rischiamo di non nire all’altezza”.

Il secondo posto dipende dalla Roma: come ci si motiva?
“Pensiamo al record storico di punti che è a 3 punti. Noi vogliamo tutti i record possibili. Proseguiamo sulla nostra strada, se questo basta meglio, altrimenti aiamo gettato le basi. Con la orentina è una gara difcilissima per noi”.

Mertens ha rinnovato
“Sono contento, ma la mia testa ora pensa solo alla orentina”.

Il Napoli è in lotta per il a 2 giornate dalla ne, non accadeva dal ’90…
“Siamo soddisfatti, ma vorremmo arrivare in fondo per avere una base importante e continuare a far bene”.