ULTIM'ORA

Sarri a Vanity Fair: voglio l’Italia, amo Napoli, pronto allo stile Juve!

Maurizio-Sarri-S

di Antonella Lamole - L’ lo ha fatto diventare un vincente!

Ma Maurizio Sarri dopo un inizio ad alto rischio a Londra e in er, sorando l’esonero si è riabilitato con un che vale la prossima , la nale persa male di Fa Cup e il suo primo trofeo in carriera, inter per giunta.

Oggi è accostato alla e Vanity Fair in un’intervista in edicola il 5 giugno, racconta della nostalgia dell’Italia: “E’ stato un anno pesante, per noi italiani il richiamo di casa è forte e senti che manca qualcosa”.

Un indizio e una scelta dopo aver dimostrato a De Laurentis di poter essere all’altezza anche fuori dall’Italia dove il ‘Sarrismo’ di estimatori ne aveva già parecchi.

“Alla mia età faccio solo scelte professionali, è l’anagrafe a dirlo visto che non potrò allenare ancora 20 anni”. Scelte professionali non di cuore per buona pace dei si del Napoli che sbagliando scivolano sul appioppato già a Quagliarella e !

Sui sentimenti nel calcio Sarri è chiaro, il lavoro impone anche scelte difcili che però non dovrebbero inimicare le serie: “I napoletani conoscono l’amore che provo per loro, ho scelto l’estero per non andare in un’altra squadra italiana. La fedeltà per me è dare il 110% quando ci sei, che si fa se ti mandano via? Si resta fedele a una moglia da cui hai divorziato”.

Insomma, le bandiere non esistono più.

Il “Sarrismo” mostrato a Empoli e Napoli, potrebbe tornare in Serie A anche se il suo stile viene considerato non consono a grandi come la ntus.
Un nto problema se Klopp ha vinto la in tuta in uno dei storici del calcio mondiale.

Sarri spiega: “Se la società mi imponesse di vestirmi in un altro modo, lo accetterei”. Del resto è solo comodità e per capitalizzare gli ultimi anni di una carriera dura se ne può fare anche a meno!

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply