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Sarri: “stupendo!” Allegri: “erano fuori da tutto!”

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di Antonella Lamole - Il suo prepartita era iniziato con un dito medio “rivolto non ai si della , ma a chi ci insultava e sputava addosso perché siamo napoletani”.
Poi 90′ tormentati, tra sigarette spente mangiucchiate e imprecazioni. Inne, la gioia liberatoria. Maurizio Sarri vede Allegri a meno 1 ma vola basso: “Vincere qui è stupendo, ma la è ancora davanti. Non è stata la partita perfetta, ma è stata un’ottima partita”.

“Non è stata la partita perfetta, perché se avessimo alzato i ritmi nel secondo tempo saremmo potuti venirne a capo prima, ma è stata un’ottima partita: alla ntus non abbiamo concesso niente e la vittoria è arrivata come logica conseguenza di questo atteggiamento”.

Sarri non si sa sullo scudetto: “Per ora mi sono divertito, abbiamo reso felice una seria straordinaria come la nostra, ma per il resto la ntus è ancora davanti: dobbiamo solo pensare alla prossima partita. Certo è che vincere qui è sempre difcilissimo e stupendo, è una soddisne enorme, ma dobbiamo anche rimanere lucidi perché al momento rimane ne a sé stessa. La ntus viene da sei Scudetti e per questo rappresenta il ‘tecnico’, anche se per me rappresenta anche qualcosa d’altro, è una squadra che tutti sperano di battere perché è la più forte e averlo fatto per noi è motivo d’orgoglio”.

Sarri spiega anche l’atteggiamento tattico del suo Napoli: “Se ho pensato di cambiare modo di giocare dall’inizio? Sarebbe stata una bestemmia, se siamo arrivati n qui è per via del nostro consolidato modo di gioco. In questi tre anni questa squadra è cresciuta tatticamente, tecnicamente e mentalmente, ma è difcile programmare: ci sono squadre più economicamente attrezzate di noi, noi dobbiamo solo pensare di colmare il gap con il gioco”.

KOULIBALY. L’eroe è stato Koulibaly, che ha spiegato: “Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difcile, ma abbiamo fatto di tutto per vincerla, quindi oggi dobbiamo essere felici di noi stessi. La città ci ha caricato in questi ultimi giorni, questo ci ha fatto bene: volevamo ringraziarli e il modo migliore per farlo sarebbe stato vincere. La ntus è una squadra fortissima, ma il Napoli ha dimostrato di essere all’altezza. Allo Scudetto ci abbiamo sempre creduto, manca ancora delle partite ma noi vogliamo vincerle tutte, poi si vedrà. Noi crediamo nel nostro calcio”.

Dall’altra parte c’è una distrutta! Prima il Real, poi il Crotone, quindi il Napoli che riapre il campionato in maniera chiara e netta.
Un sol punto da gestire in 4 giornate, e Allegri è fuorioso… “È stata una partita bruttissima da parte di entrambe le squadre, con praticamente zero tiri in porta. Noi abbiamo avuto delle difcoltà, ma ciò nonostante potevamo e dovevamo porla no in fondo sul pari”.

La è stata remissiva. E ancora una volta ha pagato nel nale. Allegri spiega: “Purtroppo sul calcio d’ano non abbiamo marcato e abbiamo preso . Era uno scontro diretto e il Napoli ha fatto quello che doveva fare, ha tenuto più palla e gli vanno fatti i compenti, perché hanno dei meriti”.

Poi in conferenza stampa, Allegri sbotta: “La gioca 57 all’anno, questi qui invece a dicembre erano già fuori da tutto”.

Allegri punta la vera partita decisiva della stagione: “È quella di sabato con l’. Siamo ancora in testa al campionato, abbiamo due partite in casa e due fuori, ma quella decisiva sarà quella di Milano. Ora dobbiamo velocemente ripulirci da questa scontta e rimetterci subito al lav. Il calcio è questo: l sono stati bravi nella pressione. Qualche avvisaglia si è già vista nel match di Crotone, ma ormai è andata, dobbiamo guardare avanti”.

La non ha mai calciato nello specchio della porta del Napoli…
“Non so se questa sia stata la peggior ntus della stagione, considerate che di fronte avevamo un avversario forte come il Napoli, anche se qualcosa di meglio potevamo farlo. no al 20 maggio il campionato sarà aperto”.

Dybala bocciato già al 45′: “L’ho tolto solo perché avevo bisogno di un po’ più di copertura sugli esterni. Dobbiamo rasserenarci, nel calcio non c’è mai niente di scontato quindi dovremo essere bravi a ripartire”.