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Sarri spieghi perchè i panchinari giocano poco!

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di Paolo Paoletti - “Mi manca Ghoulam, anche in allenamento. Avremmo avuto bisogno della fisicità di Milik”. Poi… “non doiamo piangersi addosso” che non cambia la canzone che Sarri canta dopo il !

Il s’è bloccato contro una piccola, peraltro in crisi: primo freddo stagionale, perturbazione che ha messo a nudo le lacune di rosa e di gioco. Coperta corta per un inverno bollente tra l’addio alla Champions e la lotta scudetto.

subito dopo la sosta mondiale, Juve il 1 dicembre: il senno di poi è retorico ma chi ha sempre detto – e noi tra questi – che al mancava qualcosa di importante, vede materializzarsi il duio.
Strinic non andava ceduto? Certo!
Serviva la terza punta, naturalmente. E dopo aver visto Zapata nel derby della Lanterna qualcuno dovree avere il coraggio di ammetterlo.

Un’analisi sui dati oggettivi fa riflettere: nella rosa Juventus, i calciatori meno utilizzati, ovvero gli esclusi dai primi undici per minuti giocati hanno comunque giocato il doppio di quelle azzurri, dopo 12 partite.
La riflessione parte da qui: perchè Sarri utilizza poco i panchinari?
Solo meno qualità delle riserve Juve o c’è altro?

COME SI FERMA IL . Il calcio del è un gioco spettacolare, celebrato e molto estetico. Anche, però, difficile da pree, per qualità e rapidità di esecuzione. E prevede un di assimilazione lungo che, forse, lascia poco spazio alle variazioni sul tema, soprat se manca un ariete. Rolando Maran, nel post-partita, ha spiegato bene come oggi si blocca questo : “Dovevamo esser bravi a togliere velocità occupando bene gli spazi, stando vicino e coprendo l’ampiezza dove sono micidiali. Volevamo sempre avere densità, ci siamo riusciti per quasi tutta la partita in maniera egregia”. Se al togli velocità, in buona sostanza, togli tanto. Se ci metti un Mertens inevitabilmente stanco e le assenze che tolgono fisicità, l’altra domanda lecita è: come si allunga una coperta in un così complesso nella sua struttura di gioco?

IL LO FA . Si, il a lo fa don Aurelio ha spiegato Sarri. vero, ma trovare un rinforzo che aia a gennaio gamba, qualità e rapida capacità di inserimento nei sincronismi sarriani sembra una Mission così Impossible che De Laurentiis neppure assoldando Tom Cruise potree pore a termine. Quello su cui bisogna ragione, forse, è un 4.0: quello che arriva dopo il 4-3-1-2, dopo e superando anche l’era di Mertens centravanti. Una squadra che riesce a sopperire alle assenze ed alle carenze sfruttando meglio le risorse. È l’ultimo step che deve provare a fare un grande allenatore come Sarri, nell’alveo di una diversa e decisiva gestione delle risorse.