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Sarri: sento che siamo cresciuti per lo scudetto!

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di Nino Campa - Per la prima volta dall’inizio del , Maurizio Sarri ha parlato dopo una gara. Serviva il 6-0 al Benevento per rompere uno stupido e incomprensibile silenzio stampa?
“Ho chiesto ai ragazzi un approccio diverso dalla sfida in Ucraina e i ragazzi hanno risposto bene, ma d’altra parte questa deve essere la normalità”.

Obiettivo scudetto? “Noi puntiamo a giocare contro la Lazio come abbiamo fatto nel primo tempo di oggi: il nostro obiettivo deve sempre essere la partita successiva. Ammetto che possiamo andare in alto, la convinzione che la nostra consapevolezza sia cresciuta rispetto al passato ce l’ho anche io”.

MERTENS. “Mertens paragonabile a grandi centravanti come Higuain e Lewandowski? Ha caratteristiche diverse, ma a livello di izzazioni ormai lo considero uno dei più grandi al mondo. Perché fuori in e dentro in casa con il Benevento? Perché se la partita contro lo Shakhtar fosse rimasta in equio l’ingresso di Dries sarebbe stato determinante: l’ho fatto l’anno scorso contro il Benfica ed è stata una mossa intelligente, in questo caso non ci è andata bene. Volevamo dare minuti a Milik e tenere fresco Mertens, che è un giocatore molto importante per noi. Se tenendo Higuain avremmo venduto Dries? Penso proprio di no, ora lui ha avuto questa evoluzione, ma era un giocatore importante anche prima. Voleva qualcosa in più, ma l’idea di cederlo non è mai stata presa in considerazione”.

. “Marek l’ho visto in ripresa: deve fare ancora un po’ di strada, ma qualche segnale l’ha dato. Volevo fargli battere il rigore, pensavo fosse solo a un gol dal record di , ma quando mi hanno detto che non era così ho pensato che fosse giusto sfamare il nostro attaccante, che ha sempre fame di gol. Se Marek ritrova la giusta condizione noi facciamo un passo in avanti. tutelato anche nelle difficoltà? Certo, perché penso che così poi si possa ritrovare subito il fuoriclasse che è. Tutti i giocatori hanno un leggero calo. Lui magari vale 9 con il calo, mentre uno normale vale 6. Non penso che la non sia allenante in ottica , più che altro spesso affrontiamo squadre di Paesi che tutelano la e danno qualche giorno di riposo in più ai loro club”.

SCELTE. “Diawara lo scorso anno ha giocato più di , una rotazione normale. Lo stesso vale per Zielinski ed Allan. Su Mertens: ha bisogno di tirare il o ogni tanto, ma la nostra speranza era fare un match tipo Lisbona, con Mertens che poteva darci qualcosa nel finale di partita. Magari può capitare di spostare Mertens a destra dove si trova meglio rispetto a sinistra. Succederà sicuramente prima o poi facendo giocare Dries con Milik, specie quando avranno bisogno di riposare o Insigne”.