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Sarri se non vuoi domande scomode, vattene!

Inter vs Napoli

di Paolo Paoletti - Dopo la sconfitta col Feyenoord, costata una ventina di milioni e la delusione dei , un sta, Iannicelli di Canale 21, ha chiesto a Sarri se la situazione fosse peggiorata rispetto la scorsa stagione perché con l’addio agli ottavi il primo obiettivo era stato fallito.

Imbarazzante la risposta: “All’inizio della stagione chiamerò te invece di De Laurentis per stabilire gli obiettivi, così la smetti di fare domande del cazzo”.

Sarri non solo ha perso la testa con la squadra – ammettendo che ha fatto e farà giocare i migliori anche se fuori forma – ma è diventato inaccettabile con il suo frasario e sopratutto con l’arroganza di chi non deve ricevere domande scomode!

Un allenatore di alto livello è tale per le sue competenze tecnico-tattiche, psicologiche-motivazionali, di comunicazione e immagine.
Da qualche tempo Sarri sta mostrando lacune incolmabili in comunicazione e immagine: dalla scuse ridicole rispetto ai campi mal tenuti e i calendari, all’assurda offesa di un sta.

Caro Sarri: i sti fanno le domande, lei è tenuto a rispondere!
Visto che non lo fa, mettiamo in chiaro che l’eliminazione dagli ottavi di è certamente un obiettivo fallito. E molta della colpa è proprio sua con la formazione farneticante presentata in Ucraina alla prima giornata, che costò sconfitta e adesso ottavi e tanti soldi persi.

In più l’eliminazione – unica tra le ne – ha determinato: più soldi alle competitor Juve e (cosi smettesse di parlare di fatturati), più partite internazionali (così smettesse di protestare per i calendari), più stress per i giocatori che hanno dovuto ingoiare anche la sperequazione ufficiale tra bravi e meno bravi.

In due anni e mezzo Sarri ha conquistato e addetti per il gioco brillante del .
Serve molto meno per cancellare tutto con modi arroganti e maleducati.

Un ottimo allenatore, non è tout-court un allenatore da grande squadra, perché per gestire un di prima fascia servono molte altre qualità: sopratutto relazionarsi con l’ambiente, ovvero saper resistere alle pressioni, per fronteggiare le difficoltà.

Sarri in questo è impreparato avendo allenato prevalentemente categorie inferiori.

Non è solo questione di educazione.
Non è strategico, non è utile.
Sbraitare con i lamenti per i calendari, le nazionali, gli , i campi, situazioni note da a tutti è esercizio di poca intelligenza!

Se allenasse ancora l’ copme ha fatto brillantemente avree meno nazionali e nessun fastidio per le coppe europee.
Sarri, quindi, può essere allenatore da grande squadra?