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Sarri sbaglia scelte, anche colpa sua i gol di Ramos!

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di Paolo Paoletti - Il non fu benevolo, sorte per chi approda per la prima volta agli di .
E ci sta anche essere eliminati dal Real Madrid.
Non nel modo compiutosi al San palo davanti a 60.000 !!!

Andiamo subito al punto: prendere 2 gol di testa contro Sergio Ramos del quale sono note le capacità aeree, contro un avversario che ha segnato 16 volte su palle inattive con i 2 di , è una bocciatura! Che arriva da lontano.
Lo è per Albiol e Koulibaly, lo è per Reina e tutta la difesa. Ma lo è anche per Sarri!!!

Da quando è arrivato, un anno e mezzo fa, i numeri, le prestazioni, le analisi affermano con forza che la didattica difensiva del tecnico è rigettata dai giocatori incapaci di difendere a zona, inadatti a questa modalità di gioco, superficiali e inadeguati non solo in un ottavo di finale !

Pertanto da tempo Sarri avrebbe dovuto cambiare rotta e proporre una difesa a uomo, diversa negli uomini, negli schemi, nell’assetto.
Non farlo è un atto di arroganza in dispregio del rispetto che va portato ai , dell’intelligenza della critica, degli interessi dei giocatori stessi, della società.

Detto questo, bisogna sostenere che la gara del è stata più che buona fino al gol vantaggio di Mertens che però ha determinato un calo energetico evidentissimo, che la squadra non ha saputo gestire, fino al collasso tecnico tattico di molti giocatori: i due centrali di difesa, Allan e in particolare Hamsik, il quale dopo un tentativo di contropiede chiuso con un tiraccio alto, è rimasto schiantato dallo sforzo fisico.
Un tonfo che non da campione.

Dal 4’ della ripresa, il era ancora in vantaggio numerico ma assolutamente incapace di fare ancora al Real come accaduto in vantaggio di un gol e, con un primo tempo di corsa e di pressing, aveva fin l’ per molti minuti dominato l’avversario.
Il palo di Mertens unico all’altezza dell’ottavo di finale è il rammarico. Credo che il si sarebbe schiantato lo stesso, ma aver raggiunto l’obiettivo del 2-0, avrebbe aperto altri scenari. Come il palo di Cr7 è stato un segnale inascoltato sopratutto da Sarri.

Dalla bandierina di destra, infatti, è venuto il gol del pareggio di Ramos. Da quella di sinistra, quello della madridista.
Il colpo di testa, ancora una volta, è stato di Ramos, ma con la deviazione di Mertens. Tutto in meno di 10′ minuti, iniziali del secondo tempo.

Tatticamente Zidane è andata in difficoltà attaccata da Insigne abile nel puntare Carvajal.
Da lì è scaturito il gol azzurro: asse Allan-Hamsik-Mertens che ha chiuso con un diagonale all’angolino.
Gol numero 23 per il blega, 5° in .

Il ha speso troppo ed è il dato emergente: il gioco di Sarri spreme e la squadra, non sapendo gestire la gara, schiatta.
Lo si è visto quando un rilancio di Reina, rifinito da Mertens ha lanciato Hamsik in campo aperto, sull’allungo rimasto sulle gambe come un vecchio che rincorre ragazzini.
E’ stato il segnale che >sarri non ha voluto e potuto cogliere. Bisognava agire subito nell’intervallo sostituendo Allan e Hamsik ma tant’è!

Il d’angolo da cui nasce il pari del Real Madrid, dopo l’intervallo, è causato proprio da un pallone perso da Hamsik in fase di palleggio.

Sul pari sarebbero serviti altri 2 gol solo per andare ai supplementari, il è crollato nel nulla.
Sicuramente avrebbe potuto evitare il secondo gol procurato sempre da Ramos, ma era evidente che non c’era più forza fisica e tenuta mentale per segnare ancora.

Sarri fingendo ha provato ad anticipare… “Ramos in stagione ha segnato proprio a chi lo marcava a uomo”.
Sergio, da tempo e per ora, è il miglior saltatore in circone e serve potenza fisica, tempismo ed esperienza per frenarlo. Elementi che il non ha e che deve acquisire al più presto.

Sarri ha anche sbagliato formazione: la scelta di Allan non aveva senso. Quando mai si manda in campo un giocatore che viene da 20 gg di inattività?
Rog ha fatto meglio anche se non c’era più partita già al 56′.
stavolta trova altri ‘capri espiatorio’: i giornalisti del Nord. Squallida convenienza. Anzi codarderia!