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Sarri sale, Allegri crolla: 2-1, Higuain fa differenza!

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di Paolo Paoletti - Il Napoli batte la Juve e sale a 9 punti. La Juventus resta a 5, zona retrocessione!
Sarri indovina tutto e al 26′ Insigne, servito da , sblocca. Ancora Pipita, al 17′ della ripresa, trova il 2-0 sfruttando una palla persa da Hernanes.
La Juve rientra in partita 1 minuto dopo grazie a Lemina, ma gli azzurri controllano senza problemi il vantaggio.

I voti determinanti spiegano la partita.
7,5. Un’altra prova eccezionale, sei giorni dopo aver schiantato la Lazio. Forma sica straripante, lucidità, personalità, cinismo: incontenibile.
7. Ha bocciato Valdiori. Piedi rafnati e visione: Conte, in tribuna, ci fa un pensierino.

Lemina 6,5. Il migliore tra i bianconeri. sicamente tiene no alla ne, gioca semplice e si fa trovare pronto anche sotto porta.
Pogba 5. Lezioso e impalpabile. Cerca sempre la giocata a effetto quando bisognerebbe solamente essere concreti.
Hernanes 4. Schierato davanti alla difesa, è inutile in fase di impostazione ma, soprattutto, è un problema per la squadra perché non riesce a difendere. Perde numerosi palloni, tra cui quello che origina il 2-0 di .

Sarri risale, Allegri precipita. Il Napoli sbaraglia anche la Juve, 6 giorni dopo la Lazio. Sarri vede la luce, il 4-3-3 è stata la scelta migliore, l’ è travolgente e la difesa sembra aver acquisito una nuova .

Per Allegri, invece, è notte fonda: 5 punti in 6 giornate sono un , nonostante alibi e scusanti. La squadra ha perso identità ed è vulnerabile come mai negli ultimi quattro anni. Non è un decit sico, quanto un problema mentale che amplica perdite di qualità.

Hernanes è impresentabile nel ruolo di Pirlo, Lemina – corsa e volontà – è l’unico che si slava ma serve tempo per crescere mentre Pogba – chiamato a fare la differenza dopo la partenza di Vidal, ha ancora tradito giocando una gara arrogante e dannosa per i compagni.
Così tiene le redini e le accelerazioni di mordono. In più Allan gioca la sua miglior partita, monumentale nel pressing alto.

Sostenuto da una mediana solida, il Napoli colpisce con Insigne-, un insieme di qualità e potenza.
L’1-0 è di Lorenzo, lanciato dalla sponda chiesta e ottenuta del Pipita: inla Buffon con un destro dal ite (26′).
Il bis, al 62′ è rmato dell’argentino, che ruba una sciagurata palla orizzontale di Hernanes: riparte in verticale, conclude con un sinistro incrociato: 2-0.

Tutto nito? No, la Juve rientra in gara con Lemina, che sfrutta un assist di Dybala sulla cui traiettoria Koulibaly sbaglia facendo passare la palla. Incolpevole Reina.
Allegri manda in campo Cuadrado e Morata, che riaccendono la gara, non basta. Max ha poche idee e confuse, il tempo stringe e sembra già troppo tardi per recuperare!

TABELLINO. NAPOLI-JUVENTUS 2-1
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, , (35′ st David Lopez); Callejon, (40′ st Gabbiadini), Insigne (40′ ).
A disp.: Rafael, Gabriel, Strinic, Henrique, Chiriches, Maggio, Chalobah, Valdiori, El Kaddouri. All.: Sarri
Juventus (4-3-1-2): Buffon; Padoin (44′ st Alex Sandro), Bonucci, Chiellini, Evra; Lemina, Hernanes (19′ st Cuadrado), Pogba; Pereyra; Dybala (26′ st Morata), Zaza.
A disp.: Neto, Audero, Rugani, Barzagli, Alex Sandro, Sturaro, Asamoah. All.: Allegri
: Orsato
Marcatori: 26′ Insigne (N), 17′ st (N), 18′ st Lemina (J)
Ammoniti: Ghoulam, Callejon (N); Bonucci, Evra, Padoin (J)

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