ULTIM'ORA

Sarri, perchè il Napoli non chiude le partite?

sarri.stupito.napoli.2016.690x400

di Paolo Paoletti - La preoccupazione adesso è la tenuta fisica dopo 17 giorni di vacanza ed il richiamo della preparazione che ha appesantito un po’ tutti…
Sarri si prende 3 punti pesantissimi e ammette: “Il calo fisico? Era preventivabile. In questa settimana dovevamo lavorare dopo 2 mesi in cui si è giocatotre volte a settimana. Era inevitabile, è ovvio che la squadra può risentirne per una partita o due”.

Col è andata, a Frosinone si rischia qualcosa in più, se il campo inciderà sulla foga dei padroni di casa, usciti indenni da Reggio Emilia.
Il vero problema di Sarri, però, non ha risposta: perchè il Napoli non chiude le partite?
Dopo il 2-1 del primo tempo, il ha sprecato 2 palle gol e nel finale qualche mischia è stata ad alto rischio.
Ma non c’entrano la preparazione fisica o le vacanze di Natale. Il problema è vecchio: capitava al Napoli di , a quello di Benitez e adesso anche a quello di Sarri.
Nelle prime 3: a Sassuolo le ha prese e basta, la Samp è stato il primo campanello d’allarme subendo il 2-2 in doppio vantaggio. Con la ha sofferto nel finale portando a casa il 2-1. Uguale, anzi di più, contro la Fiorentina: ancora 2-1, ancora al San Paolo. A Verona col (0-1) e in casa contro l’Udinese (1-0) la sofferenza è stata grande, pari all’arrendevolezza mostrata acquisito il vantaggio.
Il culmine del problema nei 30 minuti finali contro l’Inter: 2 pali e campo lasciato completamente all’avversario mettono addirittura paura.
Dopo la sconfitta di Bologna (3-2) e lo 0-0 con la Roma, finalmente a Bergamo c’è il colpo del ko che chiude la gara sul 3-1, seppure in rido. Quindi il dove per tutti i secondi 45′, gli azzurri non hanno mai affondato, puntando alla gestione del risultato. Un rischio, alto.

Su 18 partite, 8 il Napoli le ha lasciate in bilico. Nelle restanti: 4 pareggi e 2 sconfitte! Insomma ad 1 gara dal giro di boa, solo 4 volte il Napoli ha vinto senza soffrire. Troppo poco per non ammettere che la fortuna c’entra eccome con questo secondo posto a pari merito con i viola che hanno perso lo scontro diretto e vinto addirittura una partita in più!

Ora il mercato di gennaio può dare una mano?
Sarri spiega: “Il mercato mi annoia, se ne parla troppo. Vorrei che si parlasse di più di calcio, se ho un problema provo a migliorare i calciatori che ho. Lo ritengo anche antisportivo il mercato, per me è un periodo che a in corso dovrebbe durare tre giorni e non trenta, anche perché si riuscirebbero a fare le stesse cose. Se Giuntoli prenderà qualcuno metterò subito le cose in chiaro, ma non so se arriverà qualcuno, non so nulla”.

Falso… lui sa eccome di aver chiesto 1 difensore e 1 centrocampista. Subito.
Koulibaly ha dimostrato ancora di essere una bomba ad logeria, David Lopez non è Allan.
Ma il problema della squadra è di esperienza, , personalità.
In campo manca chi detta i tempi, chi sa interprene le fasi, chi prende per mano la squadra. L’espulsione di Sarri ha privato dei consigli a campo cui tutti gli azzurri si sono abituati.
E Maurizio si è dannato fino all’ultimo in tribuna, vedendo giocate sbagliate, palloni persi, testa e gambe molli.

A Frosinone ci sarà?
“Ho chiesto le , l’arbitro mi ha detto di avermi espulso perché sono uscito dall’area tecnica. Io sono uscito, è vero, ma con educazione”.

Una squalifica su un campo molto caldo sarebbe un problema serissimo. Questo Napoli va telecomandato.
E non c’è mercato che tenga se si inseguono ragazzini seppur di talento.
, Allan, Higuain sono i 3 incriminati: se Rejna potesse uscire dalla porta sarebbe più facile.
La personalità non si compra al supermarket!