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Sarri: per diventare come Pep, studi le sue regole!

Soccer: Serie A; Lazio-Napoli

di Mary Bridge - Guardiola? Bisognerebbe chiedergli se è comunista. Forse Berlusconi avrebbe scartato anche lui per il suo Milan.
Come ha fatto con Maurizio Sarri, sempre più accostato al tiki-taka di Pep, una sorta di Guardiola di provincia….

Il calcio del catalano è apprezzato in il mondo anche se prima in al Bayern Monaco, adesso in col City, del calcio blaugrana non è rimasto gran che.

Forse Sarri dovrebbe ispirarsi meglio a Pep, studiando oltre le sue citazioni, la capacità di adattamento e la flessibilità nell’interpretazione dei principi di gioco, cui il ‘napoletano’ è poco incline.
Ancor di più, Sarri dovrebbe prendere esempio dalle ree dettate da Guardiola ai giocatori, in campo e fuori dal campo.
Eccole:

1. Niente wi-. Pablo Zabaleta, che già nella passata stagione ha perso il posto in squadra a vantaggio di Sagna, nei giorni scorsi ha svelato che l’ex allenatore del ha imposto un rigido alimene per i suoi calciatori e ha detto che al campo d’ lui e i suoi compagni non hanno a disposizione la connessione internet, bloccata per volere del tecnico. E di sicuro quest’ultima rea un po’ di malumore l’ha creata considerato che tanti calciatori sono molto attivi sui social.

2. Dieta. Samir Nasri quando si è presentato in ritiro è arrivato con qualche chilo di troppo. Guardiola rapidamente gli ha detto che se non dimagriva niva fuori squadra. Nel corso del il francese è passato al Siviglia, forse perché non è riuscito a smaltire i chili in più. Gael Clichy, che il posto in squadra con Guardiola, adesso non ce l’ha, ha spifferato ad alcuni tabloid che il tecnico catalano ha proibito ai suoi calciatori la pizza, i cibi grassi e i succhi di frutta zuccherati. Insomma al City si mangia sano, adesso, e si pranza o cena tutti assieme. Infatti dopo le partite a tavola i giocatori non niscono con compagne, moglie, gli o familiari ma restano tutti uno al nco dell’altro.

3. Capelli. Tra i calciatori di oggi spopolano acconciature molto particolari, alcune davvero alternative. L’esempio principale è rappresentato da Pogba, ma anche Messi che è diventato biondo si fa noe. Guardiola a i suoi giocatori ha imposto tagli di capelli sobri, quasi anonimi, molto old style. Nessuna cresta bionda per i calciatori della metà blu di Manchester.

4. Touré, Hart e Bravo. Poi ci sono anche divieti ad personam. Yaya Touré è nito fuori squadra per via delle parole del suo agente Dimitri Seluk, che non ha usato toni nobili per Guardiola. Il catalano pretende le sue scuse. n quando non ci saranno Touré resta fuori. Inne ci sono i portieri. Chi non è adatto al tiki-taka va via; ciò è valso per Joe Hart, ceduto in prestito al Toro. Al suo posto è arrivato Bravo dal , che ancora non ha dimostrato però tutte le sue qualità.

Pensando al mito Cruyff che ha ispirato Guardiola e al bel gioco praticato forse viene il sospetto che nasce dalla disciplina!