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Sarri non sbaglia un colpo: spettacolo, 3-2 all’Arsenal, 6 punti!

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di Mary Bridge - Spettacolo a Londra, con il Chelsea che batte per 3-2 l’ nella seconda giornata di . Seconda vittoria consecutiva per gli uomini di Sarri, che vanno avanti con Pedro (9′) e Morata (20′), vengono raggiunti da Mkhitaryan (37′) e Iwobi (42′), poi vincono con Marcos Alonso nel nale (81′). Blues in testa a sei punti con il Tottenham e il Bournemouth vittoriosi nel pomeriggio, ancora a zero.

SARRI NON SBAGLIA. E’ già tempo di esami per Chelsea e , in un caldissimo. I Blues di Sarri sono chiamati alle prime conferme dopo il buon successo all’esordio con l’Hudderseld, i Gunners devono dare risposte importanti dopo il ko contro il Manchester . L’avvio è tutto di marca Chelsea: i padroni di casa sfoderano venti minuti scintillanti, che fruttano il doppio vantaggio targato Pedro – che è al secondo di la e ha già raccolto l’ spirituale di – e Morata. Ma se davanti, Sarri con il suo classico 4-3-3 (Willian inizialmente preferito ad Eden Hazard) ha già dato geometrie ai suoi, dietro c’è tanto da registrare, con un David Luiz tra gli altri in palese difcoltà.

Il 4-2-3-1 di Unai Emery fa danni nella retroguardia avversaria e nel nale di tempo Mkhitaryan prima accorcia con un bel tiro dal ite e quindi manda in porta Iwobi per il 2-2. In entrambi i casi, Kepa, tra i pali, non esattamente immune da colpe. Prima e dopo, due grandissime occasioni per Aubameyang, che però è in cattiva giornata e le cestina malamente. Prima dell’intervallo, ci riprova anche Iwobi, che però stavolta è meno preciso.

Nel secondo tempo, riparte bene il Chelsea che carica a testa bassa. Pedro ha due buone occasioni ma in una è impreciso e nell’altra è chiuso da un difensore, quindi Barkley chiama al miracolo l’ Petr Cech. Entrano Hazard e Kovacic in luogo di Willian e Barkley, è quasi un monologo con l’ che fa fatica a ripartire. Altra occasionissima per Kanté, poi il 3-2 arriva grazie a Marcos Alonso su invenzione di Eden Hazard. Sarri esulta e si mantiene al primo posto, ancora a zero punti invece l’ di Emery.