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Sarri non faccia cambi, a Genova si gioca credibilità.

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di Paolo Paoletti - Genoa-Napoli, Sarri si gioca un pezzettino di credibilità.
Juventus-Cagliari, Allegri mette in gioco le certezze bianconere di 5 anni!
in -Crotone chiede alla squadra di non smentire Pallotta.

Lo scorso anno si sono avvicendate 5 squadre in testa alla classifica: Inter, , Fiorentina, Napoli campione d’inverno e Juventus campiona d’Italia. Nella prima d’autunno, Sarri può scivolare a Marassi più di quanto si creda.
Sarebbe confermare gli alti e bassi che una squadra di giovani subiscono sempre. Tocca a Reina, Albiol, , Allan trascinare il Napoli difendendo il primo posto in classifica.

Il è spaccato: in 8 lottano per l’Europa (con , Lazio e Sassuolo), tutte le altre per la . Impossibile cadere di tono già adesso, nonostante le 7 partite in 21 giorni e l’ansia da .
Tra Genoa e , Sarri deve portare a casa 6 punti, ottimizzare questo inizio lanciato grazie al calendario, prepararsi bene a Napoli-: una seconda vittoria in Europa, significherebbe che il Napoli diventa padrone del suo destino.

Gara di testa e d’attesa perchè segna nel secondo tempo: su 12 gol il Napoli ne ha fatti 9 (75%). E’ accaduto contro , Palermo e Bologna. A Pescara il primo segnale dove Mertens fece doppietta in 120 secondi entrando dalla panchina.
Come Pavoletti e compagni: il Genoa, infatti, ha segnato tutte e 6 le sue reti sempre nella seconda parte.

La si vede in questi frangenti, c’entrano col gioco ma sopratutto con il carattere e la personalità dei più esperti.
Sette gionri, faranno la prima radiografia azzurra: è salita la consapevolezza o resta un Napoli istintivo che poggia solo sulle ottime idee di gioco del suo allenatore?

I cambi sono giusti se nulla cambia nell’equilibrio dell’insieme: gioca Milik ed è il segno che Sarri deve vincere anche a Marassi perchè sa che dietro l’angolo c’è tutto un mondo che lo aspetta.
Come la Juve ed anche la .

Giochino i più pronti, il tra 4 gionri aiuterà i rincalzi a fare bene lo stesso in attesa dell’Europa.

Il punto è questo: anche la Juventus scivola come si è visto a San Siro, bisogna approfittarne, costruendo con la vittorie le certezze per poter arrivare fino in fondo.
Sarri deve farlo, questo è il suo vero obiettivo, senza nessun alibi!

Vincere è altra cosa.