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Sarri indora i turchi e frusta Gabbio: si adatti alla squadra!

Soccer : Champions league Napoli - Besiktas training session

di Nino Campa – Dopo Roma e prima , il Napoli è soccorso dalla .
“Il Besiktas è una squadra solida mentalmente e diffi da affrontare – dice Maurizio Sarri – ho fiducia nella squadra, stiamo lavorando sui nostri errori”.
A Gabbiadini: “Non si deve adattare a me, ma alle caratteristiche di questa squadra. Nessun tecnico per un giocatore ne sacrifica 7-8″.

Chiaro, pido, recoaro…

In ha sempre schierato le stesse formazioni: con Milik ko ancora un solo cambio?

“Ci sono un paio di situazioni da valutare dopo la gara con la Roma. Staremo a vedere, potrebbero essere di più”.

Torna il concetto “la Juve è di un’altra categoria”. Lo ridirebbe?
“L’avevo già ridetta, era la quinta volta, a qualcuno ha fatto comodo estrapolarla dopo una sconfitta. Lo dico da luglio”.

Parole dure e chiare per Gabbiadini?
“Gabbiadini non si deve adattare a me, ma alle caratteristiche di questa squadra che ha un modo di giocare che io non ho imposto, ma ho accompagnato per le caratteristiche che hanno esterni e centrocampisti. Nessuno vuole andare contro le caratteristiche di un giocatore, ma nessun tecnico per un giocatore ne sacrifica 7-8. Spostarsi di qualche metro non significa passare dal 100% del rendimento al 50%”.

Basta solo la fiducia in questo momento?
“Stiamo lavorando sui nostri errori e siamo fiduciosi. Non ci creiamo grandi problemi, domani dobbiamo tenere la testa libera e fiducia nei nostri mezzi. Nello sport basta calare del 2% e qualcuno ti supera, non è un , non ci consideravamo fenomeni 15 giorni fa e non ci consideriamo scarsi ora. Nel calcio è diffi tenere equio”.

Qualificazione record in caso di terza e pari delle altre. Più semplice in che in ?
“Si trovano grandi motivazioni in , e capita di appannarsi in . Non credo che in ci siano squadre sprovvedute che non studiano il Napoli. E’ un discorso di motivazioni, una problematica da affrontare”.

Significa che la Champions ha tolto qualche motivazione in ?
“Penso valga per tutti, poi ci sono squadre che hanno giocatori più esperti che assorbono meglio. Noi avevamo 6-7 giocatori esordienti, ma è una manifestazione importante, toglie molto e credo tolga molto a tutti”.

Varianti al 4-3-3?
“Un mio allenatore diceva che chi parla di moduli non sa di calcio. Abbiamo giocato già con Marek tra le linee, poi con gli attaccanti stretti tra le linee. Forse abbiamo cambiato anche troppo, facendo perdere delle certezze alla squadra”.

Che Napoli domani?
“Che abbia entusiasmo, lucidità, che giochi con applicazione e determinazione, senza errori tattici ed individuali. Ne abbiamo bisogno perchè il Besiktas è capace di restare sempre dentro la partita, non perde mai”.

Mister, non ti scoccia che un momento il Napoli è la migliore squadra e quando perde si parla solo di Rog e Diawara?
“No, perché non li sento. Se chi non vede un vuole darmi un consiglio… posso valutare solo io. Mi lasciano indifferenti le critiche. Dybala, che era già in , a Torino fino a novembre non giocò, qui se Rog che viene da un altro mondo non è pronto in 20 giorni è un problema… che li ascolto a fare?”.

Besiktas formato Champions.
“Loro sono rimasti sempre in partita anche sul campo del Benfica, con la Dinamo Kiev meritavano anche qualcosa in più. E’ una squadra solida mentalmente e diffi da affrontare, quindi bisognerà fare una grande gara. Ci brucia ancora la sconfitta con la Roma, giocare subito in queste situazioni è positivo. Preoccupato? E’ chiaro che non abbiamo fatto una delle nostre migliori prestazioni, ma è stata una gara con occasioni da ambo le parti. Abbiamo cercato di analizzare i motivi con grande serenità, cercando di capire perché non abbiamo fatto una prestazione non in linea con le nostre migliori così da evitare di ripetere stessi errori. Può succedere”.