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Sarri: il Milan a San Siro per capire chi siamo!

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di Nino Campa - Sarri mette il Napoli di fronte a responsabilità e futuro: a San Siro una gara che vale e zona Champions.
“Questa partita ci può dire a che punto siamo, è un banco di prova importante per entrambe. Firmo per il secondo posto? Io non firmo niente, se avessi firmato 10 anni fa avrei firmato per la Serie C, quindi non firmo nulla”.

Sull’incontro con : “Io non mi emoziono quasi mai, ma ero quasi commosso. per quelli della mia generazione rappresenta il , per Napoli rappresenta tutto perché le uniche vittorie sono arrivate con lui, è l’idolo di tutta la città. E’ un personaggio che va al di là della maglia, nessuno non può ammirarlo. Spero che queste sensazioni le lasci anche ai giocatori, capisco che le generazioni sono cambiate e non l’hanno vissuto”.

si augura che aia distratto il Napoli.
“Io mi auguro invece sia una motivazione”.

Emergenza difesa.
“C’è stata per tutta la settimana, aiamo preparato la gara con i difensori della Primavera. E’ una problematica seria. Albiol ha sempre qualche linea di fere, speriamo di recuperarlo, Tonelli si è allenato in gruppo nonostante ancora un po’ di dolore. Maksimovic sta bene già da ieri, vediamo domattina”.

Il Milan a Samn Siro, cosa cambia?
“E’ banco di prova importante per entrambe, loro hanno fatto passi in avanti importanti grazie al loro allenatore, hanno ricompattato l’ambiente e non era facile, tutte componenti positive. Per noi sarà difficile, è un strano, per rimanere in alto non puoi sbagliare con le medio piccole e per altri discorsi devi vincere gli scontri diretti: 5-6 squadre hanno una media punti impressionante”.

Firma per il secondo posto?
“Se avessi firmato 10 anni fa lo avrei fatto per la serie C, quindi non firmo nulla, fermo restando che la resta di un’altra categoria, basta leggere un o”.

Pericoli Suso e Bonaventura.
“Sono giocatori forti, bravi tecnicamente, saltano l’avversario facilmente. Creano difficoltà a tutti, quindi doiamo già capire che lo faranno anche a noi. Sono bravi a giocare tra le linee e dentro al campo”.

Pavoletti.
“Sta bene. Non ha ancora la condizione dei compagni, dopo la riabilitazione al ginocchio e gli alleamenti a parte. Per trovare la condizione dovree giocare, quindi sono cose un po’ in contrasto tra loro, ma sta migliorando”.

Maksimovic.
“Non è automatico cambiare il modo di pensare. Basta vedere il rendimento di Chiriches quest’anno in confronto all’anno scorso. E’ un percorso lungo, viene anche da 3-4 anni di difesa a tre, per noi è un percorso anche normale, ce lo aspettavamo. Ha le qualità per divene veramente importante, deve avere pazienza”.

Domani sciabola o fioretto?
“Ci sono momenti per uno e per l’altro. Il Milan ci darà dei problemi, dovremo pree bene la gara”.

Alternative.
“Stiamo rinunciando a tre giocatori per la Coppa d’Africa. Con Koulibaly avremmo gestito diversamente la settimana. ? Sono ragazzi che daranno il meglio tra qualche anno, ma se li metto 2-3 per volte non ci fanno mancare niente”.

Allan.
“Secondo me sta facendo meglio dell’anno scorso, il fatto è che c’è Zielinski destinato a una grande carriera. E’ un giocatore dotato fisicamente e tecnicamente e quindi Allan sta giocando meno, ma con un rendimento superiore”.