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Sarri frusta: vanno cazziati, si è rischiato il pari.

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di Nino Campa - Maurizio Sarri resta low profile nonostante il primo posto e affronta il nocciolo della questione: “Al di là delle , nessuno ha mai vinto un cazzo al 30 novembre, quindi non mi interessa. Sono contento per questo pulico straordinario che non ha eguali in Italia e che non viveva da 30 anni un momento da protagonista. A 31 punti non siamo neanche salvi e doiamo essere bravi a gestire l’entusiasmo in una piazza diffi sotto questo punto di vista. Alla ripresa del lav farò una grande cazziata per i 20′ finali: la sensazione di averla già vinta e l’uomo in più ha rischiato di farci pareggiare una partita fin lì dominata. Aiamo preso il 2 a 1 e siamo andati in ansia sbagliando le cose che sappiamo fare. Nel finale siamo stati fortunati”.

Insiste: “Higuain dice che si può sognare lo ? Io non faccio di mestiere il sognatore, con 31 punti neanche ti salvi…”.
Sul primo giallo a Nagatomo: “Netto”.

Torna su Gonzalo… “A Dimaro gli dissi che aveva dei difetti enormi anche nel modo di giocare. Ma gli ho anche detto che è il centravanti più forte del mondo. Lui ci rimase male, ma dopo un paio di giorni rispose che era d’accordo, ma non su . Prese coscienza di essere fortissimo. Sta diventando il centravanti più forte del mondo, solo Lewandowski gli può se vicino come valore. Lui deve mettersi in testa di vincere il Pallone D’”.

Ancora Sarri: “Il primo posto è il cnamento di un periodo positivo: c’è grande soddisne dei nostri si che non provavano un’emozione simile da 25 anni e questo ci fa piacere, ma da domani doiamo ripartire perché ancora non aiamo fatto niente”. Sull’obiettivo : “questi ragazzi devono rimanere con i piedi per terra, con 31 punti non ci si salva neanche. derubricato da bestemmia a parolaccia? No, non fatemi scomunicare: è ancora una bestemmia”.

Poi l’analisi sul match contro l’Inter: “L’approccio alla partita era fa, per quanto riguardava le reazioni nella partita era diffi: pensavamo di averla vinta e questi errori non doiamo farli, in una partita che per 65’ era in totale predominio. Fatto il 2-0 siamo diventati passivi e dopo il gol preso siamo andati in ansia”.

Infine, risposta a polemico per l’espulsione di Nagatomo: “Il secondo giallo è inevitabile, se dice che ha simulato è la sua opinione”.

Poi in conferenza stampa Sarri ha predicato ancora una volta calma e non ha fatto giri di parole: “Al di là delle , nessuno ha mai vinto un cazzo al 30 novembre, quindi non mi interessa. Sono contento per questo pulico straordinario che non ha eguali in Italia e che non viveva da 30 anni un momento da protagonista. A 31 punti non siamo neanche salvi e doiamo essere bravi a gestire l’entusiasmo in una piazza diffi sotto questo punto di vista”.