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Sarri pressione alta, chiarire obiettivi a breve e medio.

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di Nino Campa - Sarri torna in conferenza stampa, ribadisce di aver sbagliato per la pressione e il suo carattere sanguigno. Cerca attenuanti nelle scuse immediate, è contento che le aia accettate.

Settimana molto travagliata. Cosa dire oggi?
“Contento che aia accettato le scuse. La vicenda è chiusa, m’è dispiaciuto passare per razzista ed omofobo. Mi sono preso subito le responsabilità e ho chiesto scusa. Ho sbagliato, ma ho subito riconosciuto il mio errore. Di natura sono un sanguigno e riconosco che per me in certi momenti sotto pressione è difcile moderarmi. Qualche passo in avanti devo farlo, ovviamente non sarà facilissimo”.

Domenica insidiosa con la Samp.
“Qualitativamente vale molto di più della classica che ha, sta cambiando modo di stare in campo e le idee di Montella stanno avendo effetto. E’ partita complicata, non sarà una passeggiata, la stessa Juve ha sofferto. Match difcile”.

Come sta la squadra?
“I giocatori si saranno fatti una risata, avendo visto due persone più anziane litigare. Domani doiamo dare delle risposte, veniamo da un ko in e doiamo far vedere che le vicende non ci hanno scalto”.

Che predente ora dai suoi uomini?
“Con l’Inter mi sono fatto condizionare dall’idea dei supplementari, le scelte si fanno in base all’esperienza e aiamo gestito invece di aggredire: potevo fare altre scelte dall’inizio, ho fatto una cosa diversa facendomi condizionare da una esperienza passata. Non si può certo parlare del come di una squadra che non aggredisce le partite: contro l’Inter ho fatto un errore perchè ho voluto gestirla pur giocando una buona partita. Aiamo perso per qualche episodio, l’infortunio di David López è stato determinante”.

A Marassi soliti undici?
“Aiamo tenuto a riposo certi giocatori per farli giocare domani, poi c’è chi sta dando risposte importanti e magari qualcuno che ha giocato martedì potrà esserci di nuovo. La Samp ha ritrovanto un grande Cassano.

Per Fantantonio il senza e è altra cosa…
“Cassano è un talento assoluto, lo sa anche lui che avree potuto fare di più: ha dei colpi che hanno in pochi nel mondo del , nella sua generazione è uno dei più forti. Caratterialmente ha bisogno di certe situazioni che non sempre ha trovato in carriera. Lo trovo rigenerato, per noi è una potenziale minaccia”.

: solo
“A me piace tantissimo lavorare con i , sono un libro da scrivere con la carta ancora bianca: è graticante per un allenatore. Poi è chiaro che dipende dal contesto e dagli obiettivi, ad Empoli era facile perchè c’era innita pazienza. Bisogna vedere se qui c’è la stessa pazienza, ma ci vuole chiarezza su medio e breve periodo”.

Obiettivi a breve e medio periodo?
“Questo è un anno di costruzione, si possono inserire i sapendo che avranno bisogno di tempi di adattamento. Domani mi aspetto una prova di carattere, di una squadra che vuole riscattarsi subito e dimostrare che la partita con l’Inter è stata casuale”.

Reja ha annunciato che Grassi è del ?
no a quando non ci sarà l’ufcialità non mi sento di commentare nulla. Mi piace che Reja aia una buona considerazione di lui”.

A Marassi cosa serve?
“Una prova di cattiveria mentale dopo l’eliminazione in , per dimostrare che l’eliminazione è stata casuale”.