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Sarri elimina la Roma, ora il San Paolo: notte unica!

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di Antonella Lamole - Dalla nascita della Serie A a girone unico nel 1929/30, Maurizio Sarri è il secondo allenatore della a vincere 14 delle prime 15 gare ne in tutte le competizioni dopo Carlo Parola nel 1960.

Ma il successo che ha dato la semifinale di è già in secondo piano…
La trasferta al per Sarri sarà infatti anche il primo incontro con i suoi dopo il passaggio in bianconero: Dice: “Il è una squadra forte. Ha avuto un periodo di difficoltà, ma conosco i giocatori e so quanto possano essere pericolosi. Sarà una partita di grande difficoltà. L’accoglienza? Non è stata un’esperienza normale per me, è stata un’esperienza forte e sentitissima, sarà particolare”.

La Coppetta…”Abbiamo fatto un buon primo tempo, poi li abbiamo riportati in partita e abbiamo sofferto nei minuti finali. Nel complesso una buona serata. Ronaldo? Uno dei più grandi di tutti i tempi, vogliamo regalargli il sesto Pallo1ne d’Oro. Il a ? Sarà particolare, è stata un’esperienza sentitissima”.
Sulla serata dello um, Sarri non può che esprimere un giudizio positivo: “Una buona partita contro una squadra che sa palleggiare bene e sa metterti in difficoltà”.

Poi, un’analisi sui singoli: “Buffon? Non bisogna farsi condizionare dall’età, sta ancora bene ed è ancora un portiere di livello. Douglas Costa non è ancora al 100%, ma sta crescendo. Mi spiace per Higuain che non abbia segnato, ma ha fatto una prestazione importante e meritava una soddisfazione personale. La scelta del tridente? Sapevamo che potevamo avere un vantaggio perché loro concedono qualcosa sugli esterni. Questa squadra può fare entrambi i moduli (4-3-3 e 4-3-1-2, ndr), che poi sono quelli a me più cari”.

Il giudizio su Ronaldo: “È in condizioni fisiche e mentali straordinarie e segna con un ritmo incredibile. Può migliorare qualche movimento, per esempio in fase difensiva, ma personalmente non gli si può chiedere molto di più, è semplicemente uno dei più grandi di tutti i tempi. Meriti miei nella gestione? No, dovete fare i compenti a sua mamma…”.

In lo aspetta la trasferta di con un dubbio terzini, visto anche l’infortunio di Danilo: “Siamo rimasti con Cuadrado che aveva l’influenza e Al che ha avuto un problema muscolare al costato. In caso di necessità c’è anche Matuidi che ha provato quel ruolo”, ha spiegato Sarri.

La trasferta del per Sarri rappresenterà anche il primo incontro con i suoi dopo il passaggio in bianconero: “Il è una squadra forte. Ha avuto un periodo di difficoltà, ma conosco i giocatori e so quanto possano essere pericolosi. Sarà una partita di grande difficoltà. L’accoglienza? Non è stata un’esperienza normale per me, è stata un’esperienza forte e sentitissima, sarà particolare”.

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