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Sarri e la roulette DeLa: nessun progetto, solo tagli!

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di Paolo Paoletti - Maurizio Sarri esordisce a Dimaro, nuovo allenatore del Napoli. Cinque collaboratori: vice sarà mister Calzona, preparatore atletico Sinatti, allenatore dei portieri Alessandro Nista ex Pisa di Anconetani, analisi avversari Simone Bonomi, collaboratore tecnico Bongiorni.

Sarri parte con Reina e Valdifiori, attende Astori e Vrisaljco. Solo il 27 luglio arriveranno i reduci dalla Coppa America: Higuain, Andujar, Zua, Edu Vargas. Di questi 3 sono sul .
Il ritiro sarà accompagnato da 3 disturbi:
1. tanti giocatori da vendere tra cui Callejon e Ghoulam che hanno ma non alle cifre folli richieste da che però non spende;
2. il dubbio Higuain;
3. acquisti diversi dalle richieste del nuovo tecnico come nel caso di Astori, quarta scelta.

Da ricordare un intervento di Davide Camicioli, che ritiene assurdo un obiettivo da 5° posto per il Napoli, a suo dire alla pari dell’Inter dietro la Juve. Vedremo, bisogna conservare queste dichiarazioni. Sopra di chi non è napoletano e non conosce Napoli.
Proprio io ho dettyo e ripeto che il 5° posto è il massimo cui puntare con Sarri. Se il nuovo tecnico, esordiente in un grande club, farà quanto ha fatto Benitez potrà essere soddisfatto.
E bisogna mettere in chiaro subito che la scelta di Sarri è un azzardo di : dovesse andare bene, bisognerà riconoscergliene i meriti, andasse male sarà tutta e solo colpa del cine-presidente!

Sarri ha diverse cose da raddrizzare:
1. la difesa, puntando sull’esperienza e la leadership di Reina;
2. un centrocampo a 3 dove deve trovare collocazione e profitto da interno;
3. l’ a 3, dove Gabbiadini deve partire titolare.

non fa, e molto dipenderà dalla disponibilità dei giocatori e di chi resterà.
Callejon è una seconda punta, Mertens no. si esprime meglio dietro la prima punta, ma 3 attaccanti che non tornano il 4-3-3 non li regge.

Il nella necessità di partire forte sia in sia in coppa e di resistere fino a maggio, perchè al primo calo o in caso di falda partenza saranno dolori. Seri.
Sarri sa, ha messo in preventivo. La scelta di abitare fuori città non è corretta, avrebbe dovuto condividere il tessuto sociale cittadino, farsi conoscere, conquistare la piazza anche fuori dal campo.

rischia l’ennesima furbata, prendere Astori perchè si ‘accontenta’ di 900.000 euro di stipendio è il segno del ridimensionamento camuffato da progetto messo in atto dall’uomo solo al ndo.
Una truffa definire progetto quanto vivrà Sarri, che giustamente non si è lasciato scappare l’occasione. Ma un anno solo con un tecnico esordiente è stagione di transizione in attesa di vedere cosa accadrà.

Aurelio ha avuto la possibilità di svoltare veramente: cedendo Higuain, Callejon, Albiol abrebbe incassato 78-80 milioni che potevano servire per il progetto ‘Italia’: Sepe e Sportiello, Zappacosta e Darmian, gnoli e Bertolacci, Dybala!
Questo sarebbe stato un progetto, anche con Valdifiori.

Il Napoli invece resta un ibrido, a caccia di fortuna. DeLa ne ha già avuta molta, e prima o poi di paga il conto.
Ma alla cassa sono chiamati sempre i tifosi!