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Sarri-Higuain, follia: De Laurentis è un perdente!

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di Paolo Paoletti - Siamo alle solite…prima il tira e molla con finito con l’addio del tecnico. Poi le superofferte a Benitez quando aveva già deciso l’addio. Ora Sarri, bloccato a 700mila euro, che fanno ridere per un secondo posto a 3 punti dalla Juve.
Uno stipendio da fame, quasi la metà di quanto guadagna Rafael, terzo improbabile portiere pagato da DeLa 1,2 mln l’anno!

E’ sempre una questione di soldi, ma come la mette il cinepresidente diventa una pubblica ai suoi interlocutori.
De Laurentis è malato di arroganza, il Napoli ha esploso il suo superego, Aurelio ha perso il contato con la realtà e pensa che gli suo dovuto. Un folle!

Siamo chiari: i contratti si rispettano altrimenti sarebbe inutile farli. Ma…
Sarri ha un contratto di 1 anno, quello federale l’unico che valga per il calcio. Poi c’è un impegno personale tra le parti che consente a De Laurentis di rinnovare l’accordo federale allo scadere del 30 aprile. Un accordo unilaterale è facilmente impugnabile, ma riguarderebbe una causa civile di risarcimento danni: durata tra 20 e 25 anni!!!
Su cui peraltro De Laurentis dovrebbe avere l’ok a procedere dalla Federcalcio.

Più semplicemente, De Laurentis deve ‘costringere’ Sarri a restare – cosa che a lui fa piacere – riconoscendo il suo lavoro e valorizzando i risultati ottenuti. Quindi si tratta di proiettare il lavoro fatto dal tecnico, che si è già posizionato tramite il suo agente-amico, avvocato Pellegrini:
1. rifiuta della data del 30 aprile;
2. vuole discutere a bocce ferme del rinnovo, con il coltello dalla parte del manico.

Per la qualificazione , Sarri avrà diritto al premio previsto dal contratto federale: 1 mln netto. Bella botta, ma autopagata dal suo lavoro.
E’ lo stipendio base che va ridefinito per l’anno prossimo e non è detto che Sarri stavoilta accetti 1 solo anno!

Il tecnico lascia la prima mossa a De Laurentis, una nuova offerta altro che confermi l’opzione.
Si aspetta almeno 3 volte di più, non meno di 2 milioni di euro netti l’anno, meglio 2,5 e diciamo per almeno 2 anni, allora si con opzione per il terzo. Contratto federale e stop.

Così non ci sarebbero problemi, sopra se venisse direttamente da De Laurentis.
Difficile quasi impossibile per un affarista che mercanteggia , ‘taglia’ fatture già concordate, paga poco ed in ritardo, ridusse il terreno del San Paolo ad un campo di patate per non pagare la società di manutenzione del prato!
Pretende, questo e tanto altro… figuriamoci il riconoscimento del lavoro di Sarri.

Maurizio, però, non è più quello dell’estate scorsa. Quando sarebbe venuto a Napoli a piedi, lasciato l’. E difatti accettò 700mila euro…una miseria per un club quinto in serie A.
Oggi Sarri è uno dei tecnici più ambiti, considerato da società e colleghi: terzo all’ultima panchina d’oro per il lavoro fatto ancora ad , dietro solo ad e Pioli. Pioli è finito come è finito. Resta Max, meglio di lui.
Perchè non dovrebbe pretendere?

Il recente e ripetuto riferimento al fatturato, citato da Maurizio non è stato un caso.
Come calcola il proprio valore su quello acquisito dai giocatori con lui in panchina: Koulibaly, Jorginho, Hamsik, , sono rinati e si sono rivalutati. Oggi valgono più del doppio, se non il triplo rispetto a giugno scorso, perchè dovrebbe regalare questo? Per quale riconoscenza in un mondo che trita e tutti?

De Laurentis, come ricordato da Zamparini, ha avuto culo con Sarri. Neanche sapeva chi fosse, ne chiese conto a Benitez dopo la scoppola subita ad .
Sarri adesso potrebbe anche dimettersi, se non gli venesse riconosciuto il suo lavoro. E Napoli esploderebbe, comprendendo finalmente chi è De Laurentis!
Non sarebbe la prima volta per il tecnico, che da ‘comunista’ qual è non ha paura di restare a spasso. Non ci resterebbe, uscendone tanto più forte quanto più pericoloso per il Sistema…

Caso a parte è Higuain. Con Gonzalo i giochi sono chiari. Ha un contratto fino al 2018, ma il 30 giungo scatta anche l’art.17 del regolamento Uefa: “chi ha 28 anni e non ha rinovato il contratto da 2 stagione, può liberarsi a parametro internazionale”.

Lontanissimo dai 94 milioni della clausola rescissoria stabilita ‘liberamente’ dalla parti.
De Laurentis è perdente anche con Higuain!
Cercato da mezza Europa, quella che paga bene, Gonzalo aspetta. Vuole la Scarpa d’oro, è scettico sullo Scudetto che pure sarebbe il top, ad un passo dal record di 33 gol di Angelillo.

Sogna di battere Cr7, per il quale lasciò il Real Madrid non accettando di essere controfigura del ghese tra i blancos. Ironia della sorte potrebbe tornare a Madrid con la di Cristiano al Manchester United. Possibile.

Lo vedete De Laurentis partecipare all’asta con Florentino Perez, Ambramovich e il triumvirato Stan Kroenke (americano), Alisher Usmanov (russo) Farhad Moshiri (iraniano) che si ‘divertono’ con l’Arsenal?

Trattenere Higuain significa pagargli giustamente lo stesso stipendio promesso dalle big europee: più o meno 10 milioni netti l’anno! Che a De Laurentis fa venire l’orticaria solo pensarlo. Quindi c’è la all’orizzonte che Pipita sta quotando a suon di gol.

La cosa triste è che non s’affronta la situazione…
Higauin subito dopo il campionato giocherà la Copa America, impostosi di forza ai compagni con il grande campionato in Italia. Tata Martino e Messi non potranno farne a meno e Gonzalo non vede l’ora di cancellare i brutti ricordi legati alla Seleccion.

Chi ci metterà la testa fino ai primi di luglio?
All’epoca il ritiro del Napoli sarà prossimo o già cominciato.
Ed un Napoli da non potrà permettersi di cercare un centravanti per sostituire Higuain a luglio.

Anche sul caso Pipita, De Laurentis è perdente. La dei diritti di immagine fa ridere, Higauin come tanti altri deve rinunciare a sonsorizzazioni che ovunque altrove incasserebbe. Mentre il Napoli in via diretta o indiretta non può garantire ai propri giocatori.

Perchè De Laurentis invece di vendere Higuain, come già con Lavezzi e , vende il Napoli e ci fa sognare?