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Sarri-Garcia, dubbi e sorprese: serve solo vincere!

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di Paolo Paoletti - -Roma, ‘qualitativamente’ le migliori: al manca esperienza e leadership; alla Roma spirito e fiducia. Si giocano presente e sopra futuro.
Garcia addirittura il posto, Sarri una buona fetta di riconferma.
La sosta sarà salutare per entrambe: mercato e focus sugli obiettivi. Deve fare di più per tenere nel binario delle aspettative una squadra troppo fragile mentalmente. C’è da dire che per la prima volta negli 5 anni, la Roma approda agli ottavi di tra le ‘migliori’ 16 d’Europa e nelle ultime 2 partite ha sprecato 3 vittorie nei minuti finali. Diversamente con 4 puunti in più sarebbe lì, addirittura sopra il , a giocarsela con e .
Maurizio Sarri cerca l’enplain anche negli scontri diretti di campionato: ha battuto Juve, e . Resta la Roma, la Lazio non conta.
Il 4-3-3 ha sbloccato la situazione di un avvio imbarazzante, ma 18 risultati utili consecutivi – compreso gli allenamenti in Europa League – non hanno risolto le lacune strutturali: manca un difensore veloce e agile, un sostituto di Allan, un trequartista di ruolo per cambiare modulo in corsa.
Salutata l’Europa, si riprenderà a febbraio, adesso vedremo se il turn over è una scelta di Sarri. Vedremo se i titolari saranno messi in discussione, se chi gioca meglio gioca. Ad esempio merita una maglia tra le 11 contro la Roma: la doppietta col Legia fa scalare posizioni. Potrebbe uscire Callejon, o anche Insigne. Perchè no?
Calletì è preziosissimo anche se in campionato non segna, Insigne segna – già 7 – e non è poco.
è l’ago della bilancia: 17 in 18 partite sono da scarpa d’oro, stavolta non c’è pericolo che si faccia un lungo sonno come a Bologna. IL San Paolo lo aspetta…
Rudi Garcia, reduce dalla più triste qualificazione in League, ha l’obbligo di vincere per rientrare in scia delle prime.
Mai stata così traballante la sua posizione, bisognerebbe sapere se veramente la squadra è ancora con lui.
Abile e arruolato Salah,è certo che farà coppia con Dzeko. Forse con Pjanic dietro le punte e l’inserimento a centrocampo di Keità. c
Iago Falque è stand-by. Castàn dal primo minuto, sarebbe una sorpresa…
I dubbi dei tecnici, più che sulle scelte iniziali, riguardano la panchina: Gabbiadini e Gervinho sono ancora in forse.

FORMAZIONI.
(4-3-3): Reina, Hisaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuaìn, Insigne. All.Sarri
Roma (4-3-3): Szczesny, Manolas, Rudiger, Florenzi, Digne; Pjanic, , Naingan; Iago Falque, Dzeko, Salah. All.Garcia