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Sarri detta il tema: sempre così e piano con i Santi!

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(R.C.) – Un inizio complicato, poi il solito champagne a fiumi. Maurizio Sarri esce dall’ con 3 punti, con il suo in testa alla classifica a punteggio pieno con la Juve: “La vera sfida è mantenere questa attenzione per dieci mesi”. Poi una carezza per , autore di un capolavoro: “Non scomoderei perché lì andiamo su livelli memorabili storici e assoluti però Dries sta dimostrando di essere un fuoriclasse”.

L’avvio diffi non ha fatto arre Sarri: “Il primo tempo non mi ha lasciato nessuna perplessità perché eravamo pienamente in partita e infatti all’vallo ho detto ai ragazzi di continuare così perché l’avremmo messa a posto. Aiamo incontrato una squadra in salute e aiamo preso su una situazione sporca ma il primo tempo è stato diverso rispetto a Bologna”.

Ora il è in testa con la Juventus, ma Sarri non vuole parlare di classifica: “Cinque partite sono poche, il periodo è talmente breve che non ha alcun significato. ? È tardi, devo andare a letto perché domani aiamo l’ e nel week end si gioca ancora”. Un modo per drilare le responsabilità? No, Sarri alza l’asticella: “Fino a questo momento aiamo fatto meno errori individuali rispetto all’anno scorso ma il periodo è talmente limitato che è riduttivo: la vera sfida è mantenere questa attenzione per dieci mesi. Poi avere un sano timore degli avversari aiuta a tenere alto il livello di attenzione e questa squadra quando prende in mano il pallino del gioco si esalta e si diverte”.

In queste prime cinque giornate il ha subito solo 3 : “Aiamo lavorato in estate, in questo momento non si può parlare di lavoro perché giochiamo ogni tre giorni. O si dà una collocazione diversa alle nazionali per permettere agli allenatori delle squadre di club di lavorare diversamente o se no è inutile”.