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Sarri-DeLa, gatto e volpe: 12 giocatori e 90mil bruciati!

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di Paolo Paoletti - Tutti mi chiedono perchè Verdi aia rifiutato il Napoli…
La possibilità che Inter e siano sul giocatore c’è ma la paura di Simone Verdi di venire a Napoli a fare lanetta in panchina è un dato di fatto su cui nessuno può obiettare.
Le prove…?

1. Nikola Maksimovic al Napoli è costato 24 milioni ed un lungo braccio di ferro con Cairo un anno e mezzo fa: in campionato ha giocato 10 partite delle 58 possibili.

2. Emanuele Giaccherini è stato rubato a tanti pretendenti, Torino tra tutti, dopo un Europeo fantastico. Chi si ricorda più di lui? Da titolare in ha giocato solo 1 volta in 18 mesi, segnando anche un . Del Napoli non vuole più saperne!

3. Lorenzo Tonelli è il più fortunato: a Napoli ha giocato ben 3 partite dall’inizio e izzato ben 2 , salvando Sarri anche da una sconfitta. Non si è mai più visto quarta scelta nelle gerarchie del tecnico.

4. Marko Rog, un ’95, stimato da mezza , 11 presenze nella Croazia qualificata per i Mondiali, è stato titolare in A 2 volte, l’anno scorso. In questo campionato 15 presenze ma oltre 19 minuti.

5. Leonardo Pavoletti è fuggito a Cagliari. Arrivò a gennaio 2017 per 18 milioni, con il compito di dare peso in attacco: ha giocato 6 gare, di cui 2 da titolare, e addio.

6. Mario Rui ha trovato spazio per l’infortunio di Ghoulam: prima solo 3′ contro il Cagliari sul 3-0.

7. Adam Ounas è l’unico cambio del Napoli in attacco: utilizzato 6 volte in 20 gare, al massimo per 24 minuti.

Prima ancora delle ultime 7 vittime, Valdifiori, Rel, Sepe, Grassi e Regini…

Soldi bruciati e voce diffusa che Napoli sia la tomba di chi arriva con belle speranze.
Nel frattempo per un turn-over scriteriato e di bassa qualità, il Napoli è uscito da e Coppa . Vedremo come andrà contro il Lipsia, einazione diretta su 180′.

Sarri dice di non mettere bocca sul , pretende che nessuno entri nel suo lavoro che privilegia 11-12 giocatori, Reina a parte.

I problemi sono due:
1. De Laurentis non ha e non vuole un dirigente che sappia orientare l’allenatore alle scelte di della società, allestendo sceneggiate come Verdi opzione preferita dal tecnico;
2. I risultati premiano Sarri e offuscano De Laurentis, che soffre come un leone in gaia e si tiene l’allenatore sperando nello scudetto.
Ma senza risultati Sarri saree già altrove.

La verità è che nessuno ha le palle per prendersi responsabilità: a Sarri conviene dire che il non gli interessa, a De Laurentis avere un capro espiatorio!
Finchè la barca va… ma se arriva bufera ogni pertuso è porto.
Vero Aurè, vero Maurì…?